Sicurezza
Pontedera, la storia è dopo 90 minuti
Alle 20.30 il ritorno della semifinale col Cosenza: c’è da rimontare l’1-0 subìto in Calabria. Il mini turn-over di Indiani
PONTEDERA. Era l’8 dicembre 1937 e il Pontedera toccava il punto più alto della propria storia in Coppa Italia. Al campo sportivo Marconcini nel quartiere Oltrera, dove oggi non ci sono più pali e traverse ma palazzine e garage, scendeva in campo la Roma nei sedicesimi di finale della competizione. In 2.242 dai gradoni di cemento spinsero i granata alla vittoria, che sfumò soltanto ai supplementari quando la Roma piazzò un micidiale 1-2 che chiuse il confronto sul 1-3 per i giallorossi.
Ben 78 anni dopo il Pontedera ha la possibilità di un’altra impresa in Coppa. Questa sera alle 20.30 Vettori & C. scendono in campo contro il Cosenza nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Lega Pro. Si riparte dallo 0-1 dell’11 febbraio, maturato al 59’ con un eurogol del rossoblù Criaco. Mister Paolo Indiani applicherà un mini turn-over per far respirare chi finora ha tirato maggiormente la carretta. In retroguardia spazio a Madrigali e Polvani insieme a Vettori, che domenica nella trasferta a Savona non ci sarà per squalifica. Dubbi, invece, sul nome del centrocampista che verrà tenuto a riposo. Probabile una partenza in panchina per uno tra Bartolomei e Settemrbini, a favore dell’esordio dal 1’ di Mattia Lombardo. Sugli esterni si va verso la conferma di Videtta e Galli, anche se quest’ultimo potrebbe essere dirottato a destra nel caso in cui venisse schierato Gasbarro come laterale di centrocampo. Tutto delineato invece in attacco: Disanto farà il fantasista alle spalle di Libertazzi.
Pontedera e Cosenza si affronteranno conoscendo già il nome della prima finalista, visto che l’altra semifinale Como-Spal si giocherà alle 15. Gli estensi sono chiamati al difficile compito di ribaltare lo 0-2 della gara di andata. Già decise, inoltre, le date per il doppio confronto in finale: 8 e 22 aprile. Dopo aver eliminato L’Aquila, Pisa e Casertana i granata tentano l’assalto al trofeo, diventato a tutti gli effetti un obiettivo stagionale per la società dei presidenti Gianfranco Donnini e Paolo Boschi.
Lo ha ribadito anche il direttore generale Paolo Giovannini sabato al termine del derby contro il Pisa in sala stampa: «Ci prepareremo al meglio per la sfida con il Cosenza. Abbiamo la possibilità di entrare nella storia del Pontedera calcio e ce la metteremo tutta. Vogliamo arrivare in finale».
Allo stadio Ettore Mannucci si gioca alle 20.30. Arbitra Alessandro Caso di Verona, coadiuvato da Francesco Barbetta di Albano Laziale e Daniele Stazi di Ciampino.
Tommaso Silvi
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