Gioco
Gara squilibrata sul piano dell’intensità: troppo meglio i granata
Bene il Pontedera, male il Pisa. Molta più intensità dei granata, Pisa senza né capo né coda e senza gioco da sempre. Né è valso il 4-3-3 di Braglia, se poi le ali non volano. Con l'infortunio di...
Bene il Pontedera, male il Pisa. Molta più intensità dei granata, Pisa senza né capo né coda e senza gioco da sempre. Né è valso il 4-3-3 di Braglia, se poi le ali non volano. Con l'infortunio di Arma nella fase di riscaldamento tanto valeva insistere con il 3-5-2 con Floriano al posto del marocchino (l'ex bomber del Barletta, pagato una fortuna, è diventato l'oggetto misterioso: possibile che a Pisa sia improvvisamente imbrocchito!?). Braglia gli ha addirittura preferito Napoli che rientrava dopo alcuni mesi.
Come al solito Indiani, sull'altra sponda, non ha sbagliato niente: il suo Pontedera è squadra giovane, dinamica, brillante, di carattere e ha schemi. Ora il Pisa per sperare ancora nel primo posto ha un'unica chance: battere venerdì l'Ascoli all'Arena. Ma serve un altro Pisa.
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