Sicurezza
Nerazzurri, i gol degli ex per spuntarla nel derby
Partita speciale per Caponi e Arrighini che hanno importanti trascorsi in granata Solo Misuraca ha segnato contro una squadra in cui ha giocato in precedenza
PISA. «Per me e Caponi sarà una partita speciale - non si è nascosto Andrea Arrighini ai microfoni di PisaChannel - perché a Pontedera abbiamo lasciato un pezzo di cuore. Però saremo avversari e io devo cercare di far bene per la maglia nerazzurra». Comprensibili le emozioni di Arrighini e Caponi tra il presente a Pisa e il passato a Pontedera, ma è ora che i nerazzurri tornino a praticare l’arte, ultimamente un po’ trascurata, di segnare gol dell’ex. Guidone, Perez e Colombo non hanno badato molto ai ricordi, piuttosto agli interessi rispettivamente di Santarcangelo, Ascoli e Tuttocuoio quando hanno perforato i nerazzurri, tra i quali l’unico a ritagliarsi una, misera, soddisfazione è stato Gianvito Misuraca, realizzando il gol della bandiera contro il Grosseto, squadra in cui il centrocampista aveva militato nei primi mesi del 2012 (6 presenze in tutto).
In realtà in Coppa Tim ha consumato la sua vendetta anche Rachid Arma, punendo ed eliminando il Carpi, ossia la formazione che l’estate prima aveva deciso di rinunciare a lui (per fortuna del Pisa) dopo la promozione in B. Il centravanti marocchino ha però saltato per infortunio la gara che forse attendeva maggiormente, a Ferrara, dove era stato lanciato nel calcio professionistico. La morsa dei ricordi ha bloccato Aiman Napoli nelle tre sfide da ex con il Prato. Quest’anno allo stadio Lungobisenzio è partito dalla panchina, è subentrato ed è stato sostituto sul finire dell’incontro, storcendo un po’ la bocca. Per trovare un altro gol dell’ex bisogna tornare alla fine della scorsa stagione regolare: Beppe Giovinco avviò la rimonta nerazzurra pareggiando i conti a Viareggio, prima del definitivo vantaggio di Favasuli. Proprio quest’ultimo, in zona recupero, aveva trasformato il rigore della vittoria sull’Ascoli, formazione che aveva accolto il centrocampista calabrese nei giovanili trascorsi in serie B. L’anno precedente (2012-13) Stefano Scappini non esitò a colpire il Sorrento, dimenticando la maglia indossata fino a pochi mesi prima. Gasparetto e Ferrari, nerazzurri di annate diverse, guidarono una scorribanda (0-2) del Lumezzane all’Arena (il primo aveva segnato anche all’andata), provocando il primo esonero pisano di Dino Pagliari nel 2011-12. Raffaele Perna invece realizzò contro la Ternana, alzando immediatamente un braccio, in un gesto di scusa verso la città dove era cresciuto.
Massimo Berutto
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