Il dolore
Battini: un derby senza pronostico
Il presidente nerazzurro: «Servirà una squadra dinamica e aggressiva». Recupero con la Reggiana: in campo l’8 aprile
PISA. «Voglio un Pisa dinamico e aggressivo. Per vincere i derby c’è bisogno di determinazione». Parole e musica del presidente Carlo Battini ad ormai ventiquattro ore dal derby tra Pontedera e Pisa che si disputerà sabato 21 (ore 16) al “Mannucci”. Questo derby è forse il più importante rispetto a quelli delle passate stagioni. «I derby sono sempre partite difficili. Il segreto - riprende Battini - è quello di prepararli e affrontarli nel miglior modo possibile. Sono convinto che l’allenatore metterà in campo la migliore formazione».
Il patron nerazzurro si esime dal fare pronostici: «Difficile dire chi vincerà, anche se spero che prevalga il Pisa. I derby sono sempre da tripla perché può succedere di tutto e non è detto che vinca la squadra più forte». Battini parla anche del recupero contro la Reggiana: «Non è ancora ufficiale, ma si giocherà l’8 aprile».
Si avverte nell’ambiente nerazzurro che questa gara è troppo importante e non si può sbagliare. La gara di venerdì 27 febbraio contro l’Ascoli è alle porte, ma senza un risultato pieno al “Mannucci”, soprattutto di fronte ad una eventuale una vittoria dei bianconeri marchigiani, la situazione si complicherebbe ancora.
Il gruppo e Braglia sono consapevoli di questo. La squadra è molto concentrata e si sta allenando secondo i canoni ormai stabiliti dall’allenatore che anche ieri ha blindato la squadra, che ha lavorato lontano da occhi indiscreti.
La formazione è top secret. L’unica cosa certa è che Massimo Paci non sarà del derby per un risentimento muscolare. Da inizio settimana il difensore ex Ascoli e Siena è alle prese con le terapie. È rientrato invece in gruppo Stefano Dicuonzo. Di sicuro Braglia non riproporrà il 3-4-3 visto con la Pro Piacenza. Rispetto alla gara contro gli emiliani sono alle viste molti cambiamenti. Oltre a Caponi potrebbero partire titolari Morrone e Misuraca. Ballottaggio sulla destra tra Pellegrini e Frediani.
Probabilmente gli unici reparti che rimarranno invariati saranno la difesa e l’attacco, anche se nella breve partitella di mercoledì il tecnico nerazzurro ha provato il tandem Napoli-Arrighini. Difficilmente però Braglia terrà fuori il bomber Arma, anche se visti gli impegni ravvicinati e l’ampia rosa a disposizione tutto può essere.
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