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Pisa

Modulo imprevedibile e innesti di mercato

Modulo imprevedibile e innesti di mercato

La armi più insidiose degli avversari odierni, che punirono clamorosamente i nerazzurri all’andata

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PISA. Quale Pro Piacenza scenderà sul manto dell'Arena?

Quello che con due vittorie iniziali e battendo il Pisa aveva reagito di impeto alla penalizzazione estiva di 8 punti (comminata non per irregolarità gestionali, ma a causa dell'impiego per tutto il campionato precedente di un giocatore squalificato per un turno)?

Oppure il Pro Piacenza che ha raccolto appena 3 punti nelle 10 partite seguenti, segnando 3 reti e subendone 18?

O la formazione che improvvisamente ha ripreso a vincere, espugnando L'Aquila, raccogliendo 15 punti nelle ultime 8 gare e rimanendo finora imbattuta nel girone di ritorno (a differenza dell'Ascoli e della Reggiana)?

Tante squadre convivono in una sola.

Quale modulo? Il mister, confermato anche nei mesi più difficili, è Arnaldo Franzini, che all'andata ha sorpreso il Pisa abbandonando il 4-3-3 in favore del 3-5-2 o 5-3-2, assumendo l'atteggiamento più prudente della sua intera carriera (come ammise a fine gara).

Uno schieramento che la settimana dopo non ha pagato a Reggio Emilia (passo falso per 1-0). Non è detto che il team emiliano si presenti all'Arena con una filosofia rinunciataria: a L'Aquila ha vinto con il tridente, che però non ha sortito effetti positivi in casa con l'Ascoli (vittorioso per 3-0). Una via di mezzo nel 4-5-1 proposto a Teramo, dove la matricola rossonera ha strappato un preziosissimo 1-1.

La svolta. Un cambio di marcia è avvenuto già prima del mercato di gennaio, che ha rinforzato soprattutto l'attacco, tramite gli innesti degli ex grossetani Danilo Alessandro (5 gol nelle prime 6 uscite con il team emiliano) e Marco Giovio, oltre che del più giovane Daniele Mascolo (arrivato dalla Cremonese).

A centrocampo gli inserimenti dell'ex atalantino Barba (1995, già un gol e un assist) e del più esperto Bacher, (1988) provenienza Pordenone. Un acquisto-verde in difesa: il ventenne senegalese Dembel Sall. Contro il Pisa aveva esordito il portiere Enrico Alfonso, nerazzurro nel 2008-09.

L'elemento più esperto è il 36enne Luca Matteassi, autore di 6 reti. A Pisa lo ricordiamo soprattutto per il gol segnato nel derby di La Spezia del 25 aprile 2004, sconfiggendo i nerazzurri (2-1) e sbattendoli fuori dai playoff di C1. In questo campionato all’andata si procurò un rigore facendosi “tamponare” da Napoli in area (penalty di Schiavini parato da Pelagotti).

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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