Attenzione
Vertical Faeta: buona la prima. Vincono Gesi e Righetti
Novantuno coraggiosi trail runners ad Asciano sfidano freddo e neve. Una corsa di tre chilometri e mezzo con un dislivello di ottocento metri
ASCIANO. Si è svolta nei giorni scorsi, con partenza da Asciano, la prima corsa “vertical” toscana con la prima edizione del “Vertical Faeta”. La gara, unica nel suo genere nel nostro territorio, presentava una distanza esigua, soli 3,5 chilometri sui sentieri 119 e 00, a fronte di un dislivello totale di 800 metri. Gara Uisp su un tracciato che si è dimostrato non solo impegnativo, ma arduo per la neve caduta copiosamente la mattina del giorno precedente e con gli organizzatori dei Pisa Road Runners impegnati nella pulizia certosina del tratto finale con il posizionamento di corde e la creazione di scalini speciali.
Agli impianti del Five to Five si sono presentati 91 coraggiosissimi trail-runners, alcuni esperti ed altri esordienti o curiosi, anche dall'Emilia, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia. Dopo aver ricevuto l'originale maglia verde con il cinghialino che scala il Faeta, gli atleti si sono avvicinati all'area della partenza nella zona della chiesa di Asciano per il briefing pre-gara. I favoriti della vigilia erano il mugellese Giovanni Zorn, esperto di corse trail e già “verticalista” anche all'estero, sfidato dai locali e dalla pisana Cristina Carli. La gara serberà loro, ed ai bookmakers, delle sorprese. Tra i presenti ben quattro stranieri, provenienti da Argentina, Francia, Moldavia e Serbia.
L'organizzazione era suddivisa in quattro squadre: Sergio Costanzo per la parte logistica della partenza, medica ed il coordinamento generale, Francesco Bellinvia per la parte tecnica e sentieristica, Simone Ferrisi per la logistica e servizi nella zona arrivo ed Andrea Maggini per i servizi a terra delle iscrizioni e per fare gli onori di casa con le istituzioni. Sul Faeta anche le altre due fondatrici del team: la vice-presidente Elena Cambi e Paola Grassini, presente a tutte le edizioni del Gp del Monte Serra.
Alle 10 il via. Il sole a valle era generoso mentre in alto ha sempre serbato nebbia, vento e freddo. Il primo tratto fino al Mirteto è sembrato di studio anche se gli uomini del Team Cellfood (Ferrini e Gesi) e de la Torre Cenaia (Genovesi e Matteoli) pensavano bene di duellare con Zorn. Alle prime vere rampe però è il biondo pisano Andrea Gesi a dare la prima vera frustata, sempre tallonato dall'alfiere del Mugello Outdoor Trail. Per Gesi non era solo la prima volta di una gara verticale, ma di trail in generale visto che ha corso con scarpe da corsa su strada. Dietro, le carte si mescolano un po' e nei tratti più ripidi Angelo Simone (Gs Orecchiella) riprende varie posizioni.
Tra le donne era Luana Righetti (Atletica Casone Noceto) a prendere subito le distanze ed ad allungare sulla cenaiese Cristina Carli, mentre per il podio è stata lotta vera tra Jessica Perna del Gs Antraccoli, già vincitrice della Sky-Race Alpi Apuane 2014 (abilissima in discesa), e l'idolo degli organizzatori Isabella Cerutti dei Pisa Road Runners.
Nel percorso più duro e verticale, circondati dalla neve ed aiutati dalle corde, si decideva definitivamente la classifica che avrebbe portato al casottino verde del Faeta: primo fra tutti un sorprendente Andrea Gesi (Team Cellfood) con il favoloso tempo di 35'11" ad una media di 10'02" km/h. Su questi monti, Gesi aveva vinto una commovente edizione del 2Gran Premio del Monte Serra Ragazzi del Vega 10” nel 2012 a 35 anni esatti dallo schianto del C-130 Vega 10 (ed Andrea nacque proprio il 3 marzo 1977 alle 15.45 quando morivano 44 ragazzi e vinse l'edizione del 3 marzo 2012 alle 15.45). Strepitoso tempo anche per Zorn (35'41"). Terzo Marco Genovesi de La Torre Cenaia in 37'26". Quarto Angelo Simone.
Tra le donne Luana Righetti, arrivando in 43'02", domina Cristina Carli (44'04") con Isabella Cerutti che ha poi la meglio su Jessica Perna. Quinta la francese Severine Perus. Righetti nel 2011 è arrivata seconda, dietro Rachele Fabbro (Gs Lammari), nell'unico trail finora svolto nella zona con il Trail di Dante.
91 atleti partiti e 91 arrivati e grande soddisfazione degli organizzatori che registrano la contentezza dei partecipanti verso quello che è un antipasto del Challenge dei Monti Pisani che vedrà il 28 febbraio la nona edizione del Gran Premio del Monte Serra Ragazzi del Vega 10 (preiscrizioni già aperte presso il negozio Maratonando di Viareggio o scaricando i moduli dal sito www.pisarrc.it. Anche in questo caso, gara a numero chiuso: 400 partecipanti) e la prima edizione del Trail dei Monti Pisani il 15 marzo, sempre a Calci.
Primi 10 uomini.Andrea Gesi (Team Cellfood): 00:35:11. A seguire: Zorn; Genovesi; Simone; Paganelli; Matteoli; Bracci; Ridolfi; Ferrini; Cecchini. Prime 10 donne. Luana Righetti (Atletica Casone Noceto) 00:43:02. A seguire: Carli; Cerutti; Perna; Perus; Mencarelli; Ferretti; Marchi; Borgioli; Damiani.
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