Sicurezza
Il Pisa ha iniziato a prenderci gusto
Il motore della squadra gira a buon ritmo, Braglia per la prima volta ha problemi di scelta nella formazione e nel modulo
PISA. La seconda vittoria interna consecutiva del Pisa porta molti sorrisi in casa nerazzurra e permette alla truppa di Braglia di mantenere il passo delle rivali, rosicchiando anche qualche punto, oltre a dare continuità di risultati all'Arena, fattore mancato nella prima parte del campionato e vera nota dolente fin qui.
Il 2-0 inflitto al Savona è un risultato giusto: l’avvio è stato macchinoso e gli avversari si sono resi molto pericolosi intorno al 20’, ma una volta passato in vantaggio il Pisa ha controllato agevolmente la gara e prima del 2-0 “legale” aveva già raddoppiato ma l’arbitro ha annullato la rete per un fuorigioco sbandierato per errore dalla guardalinee Lucia Abruzzese; soprattutto, di occasioni da rete per i liguri non se ne sono più viste .
Squadra più matura. Aver mantenuto per la seconda volta consecutiva inviolata la propria porta in casa, e subendo praticamente niente, è un’ ulteriore nota di merito per una squadra che ora ha la seconda miglior difesa interna dietro soltanto alla Reggiana, prossimo avversario nell'anticipo di venerdì sera alle 21. «Siamo maturati sotto l'aspetto mentale», commenta il portiere Pelagotti (solo due gol subìti, e un rigore parato, nelle ultime 4 gare): in altre circostanze il Pisa, se non riusciva a sfondare, andava in crisi scoprendosi e subendo gol poi difficilmente recuperabili , ora sembra più capace di dosare le proprie energie anche mentali oltre che atletiche.
Altre notizie positive arrivano dai singoli, e specialmente nella metà campo offensiva; Pelagotti e i tre difensori sono stati poco impegnati portando a casa la pagnotta senza faticare troppo, mentre i cinque centrocampisti, specialmente Misuraca e Caponi, hanno disputato ottime prove. L'ex Pontedera, così come già intravisto nell'amichevole del mercoledì contro l'Urbino Taccola, dimostra di essersi calato molto velocemente nei meccanismi del nuovo gruppo, mettendo in mostra qualità tecniche forse sconosciute a molti e una determinazione della quale invece già molti erano a conoscenza. Per la seconda volta poi si è vista in attacco la coppia Arma - Arrighini che dovrà ancora migliorare molto l'intesa, ma che mostra possibilità smisurate candidandosi come la più decisiva della categoria e soprattutto trovando un gol a testa.
Braglia pragmatico. La brillantezza del gioco obiettivamente manca, ma Piero Braglia non se ne fa un cruccio: «Sono talmente vecchio, per così dire, da averne sentite tante, capisco che non sempre si fa un grande calcio ma non occorre parlare troppo vista la minima distanza dalla capolista. Ma tanto vado avanti per la mia strada, ci metto tutto me stesso, sono tranquillo e lavoro».
Per i prossimi impegni, salvo infortuni per i quali i tifosi nerazzurri sono autorizzati ad ogni tipo di scongiuro, Braglia potrà contare su una rosa ancor più competitiva, su più moduli da utilizzare, su grande abbondanza in tutti i reparti e soprattutto una convinzione dei propri mezzi che sembra aumentare ogni settimana.
Mercato, ultimo giorno. Radiomercato parla anche della possibilità che arrivi in extremis un altro terzino (le trattative si chiudono lunedì 2 sera), ma dal Pisa non arrivano conferme in tal senso, dopo un mercato di gennaio sontuoso condotto con grandi investimenti dal presidente Battini. «Entrate e uscite sono terminate: siamo soddisfatti dei nostri giocatori», ha ribadito il ds Tomei.
Problemi di scelte. Venerdì a Reggio mancherà ancora Frediani, in convalescenza dopo un problema muscolare a un flessore, ma rientrerà Iori che ha scontato la sua squalifica. E per Braglia non sarà facile decidere chi lasciar fuori. Sabato scorso contro il Savona ha giocato con il 3-5-2 sacrificando Floriano e Finocchio, ma dopo il 2-0 ha provato il 3-4-3 con l’inserimento del primo al posto di un centrocampista e poi del secondo al posto di Arrighini. E quali che siano le scelte offensive, in mediana sarà un rompicapo sapere chi è meno indispensabile in una batteria di giocatori di spessore.
Avversario tosto. Chiunque giochi, la sfida sarà molto difficile perché la Reggiana è la squadra più in forma del campionato. Ma il capitano Morrone è covinto della chance del Pisa. «Siamo un gruppo importante che lotta unito, al singolo ormai non ci badiamo più. La Reggiana è una formazione quadrata, noi lavoreremo bene provando a vincere: giocare in trasferta con le squadre che giocano a viso aperto è per noi più facile, ti concedono di più. Sappiamo quanto sia importante ottenere la vittoria, e ci metteremo tutti noi stessi».
Parere condiviso dal bomber Arrighini: «Se giochiamo come sappiamo sarà difficile metterci sotto, dobbiamo fare il nostro gioco».
La squadra torna al lavoro già lunedì pomeriggio all’Arena, giovedì la partenza per Reggio, dove arriveranno molti tifosi al seguito. Già aperte le prenotazioni per alcuni club: ecco i numeri utili. Centro di Coordinamento 339 3109733-338 8581419- 333 9823315.
Club Autonomo nerazzurro: 340 2458570.
Radioscalino: 335 6470623.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
