Italia
Turismo sportivo, il bilancio della Rowing marathon
L’assessore Sanzo rilancia la candidatura di Pisa a città europea dello sport: a giorni il sopralluogo
PISA. «L’intuizione di fare del Canale dei Navicelli un campo di regata è stata giusta». Così il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi in visita alla Navicelli Rowing Marathon, che ha portato duemila persone a Pisa nello scorso weekend. «Una scelta vincente che dà visibilità anche all’offerta del sistema delle vie d’acqua pisane, un volano per l’economia che ripropone la grande vocazione sportiva che ci appartiene».
Secondo Salvatore Sanzo, assessore comunale allo sport e presidente del Coni Toscana, «il Canale dei Navicelli ormai è una risorsa per la città, è una risorsa che mettiamo a disposizione della Federazione Italiana Canottaggio – spiega Sanzo – insomma, può essere un momento di sfogo e non soltanto di agonismo, un momento in cui stare insieme».
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«E’ quel binomio del turismo sportivo che dobbiamo implementare e per cui lavoreremo. Nel 2016 se riusciremo a vincere la candidatura per Pisa “città europea dello sport” il Canale dei Navicelli potrà essere un momento importante e fondamentale per la nostra città – continua l’assessore allo sport pisano. - Il sopralluogo sarà dal 12 al 14 febbraio, in quei giorni mostreremo tutti i nostri impianti: dal Centro Coni di Tirrenia, a quelli del Cus Pisa, il Canale dei Navicelli e tutti gli impianti comunali. Abbiamo delle risorse che possiamo e dobbiamo sviluppare. Io credo che da qui alla fine della legislatura mettendoci impegno e anche risorse, riusciremo a dimostrare che a Pisa lo sport non è soltanto vittorie ma anche un momento per stare insieme».
Positivo il bilancio tracciato dall’amministratore unico della Spa Navicelli, Giovandomenico Caridi: «Pensavamo a meno iscritti e invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi dai numeri di questa edizione: 938 atleti, 345 equipaggi e 71 società. E’ stata un’occasione importante per tutti i cantieri che lavorano nell’area che si sono adoperati per la visibilità della gara: è vero che quella dei Navicelli è un’area industriale ma ha anche una grande vocazione sportiva. Gli operatori commerciali della zona sono venuti a ringraziarci per quanto hanno lavorato in questi giorni, questo ci rende ancora più soddisfatti soprattutto in un momento delicato come è quello attuale».
In merito alla candidatura di Pisa a città europea dello sport nel 2016, Caridi si ritiene orgoglioso «come cittadino ma anche come amministratore che ha creduto fortemente nella vocazione non solo industriale ma anche turistica e sportiva del Canale dei Navicelli».
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