Sicurezza
Il Pisa domina, rischia il tracollo e poi rimedia
Nerazzurri in svantaggio a Gubbio dopo avere sbagliat un rigore: Beretta risponde a Regolanti
GUBBIO-PISA 1-1
GUBBIO (4-1-4-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna (40’ st Rosato); Loviso; Esposito, Domini, Vettraino, Marchionni; Regolanti (35’ st Cais). A disp. Citti, Galuppo, Caldore, Guerri, Casiraghi. All. Leonardo Acori.
PISA (3-5-2): Pelagotti; Lisuzzo (33 st′ Pellegrini) Paci, Sini; Mandorlini (25′ Floriano) Iori, Morrone, Misuraca (33′ st Beretta) Costa; Arrighini, Finocchio. A disp. Moschin, Dicuonzo, Rozzio, Ricciardi. All, Piero Braglia
ARBITRO: Caso di Verona (Ass. Gentilini – Tamburini)
RETI: st 23′ Regolanti (G), 36′ Beretta (P)
NOTE: giornata gelida con nevischio, terreno piuttosto allentato. Ammoniti Paci, Manganelli, Iori, Lasicki, Beretta. Spettatori 1328 (225 nel settore ospiti), incasso 9.375 euro. Rec. 1+4. Angoli 8-3 per il Pisa.
GUBBIO. Il Pisa domina nel primo tempo ma non concretizza la sua superiorità sprecando una lunga serie di occasioni, soprattutto un calcio di rigore al 41’, e nella ripresa è costretto ad inseguire dopo aver subìto la rete del vantaggio rossoblù. Alla fine arriva un punto condito con tanto rammarico.
La grande chance per i nerazzurri arriva poco prima dell’intervallo: l’ex D’Anna frana in area su Arrighini, l’arbitro prima esita poi si fida della segnalazione dell’assistente Tamburini e accorda il penalty. Ma lo stesso Arrighini sbaglia l’esecuzione dagli undici metri, con la palla che va a scheggiare il palo alla destra di Iannarilli (che aveva indovinato la traiettoria) e termina fuori.
Nel secondo tempo così il Gubbio si riscuote e, pur rischiando molto per la netta supremazia pisana a centrocampo, si rende pericoloso in almeno tre occasioni. A metà del tempo ecco il gol che gela i nerazzurri: Vettraino arpiona un bel pallone in mezzo all’area e lo gira splendidamente per Regolanti che, apostato sulla sinistra e lasciato troppo solo, insacca senza problemi.
Il Pisa però non ci sta. Braglia manda in campo prima Floriano al posto di Mandorlini, poi Beretta e Pellegrini per Misuraca e Lisuzzo. E proprio Beretta al 36’ in scivolata riesce a correggere in rete la deviazione di Iannarilli su un tiro ravvicinato di Arrighini per l’1-1. Il Gubbio non fa niente per cambiare di nuovo il punteggio, anzi inizia a guadagnare tempo per non correre rischi e la gara pian piano si spegne. Per il Pisa – che era privo del bomber e rigorista Arma e dell’altro attaccante Frediani - è un’occasione perduta se guardiamo alla classifica, ma anche una buona prova d’orgoglio in una situazione che si era fatta difficilissima.
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