Il Pisa a Gubbio: rebus formazione
Domenica (ore 16) il match con i rossoblù. Mercato: Altobelli è vicino, Caponi in bilico fra i nerazzurri e l’Ascoli
PISA. Gubbio-Pisa è alle porte: al "Barbetti" domenica (ore 16) i nerazzurri affrontano la squadra umbra. L'obiettivo per il Pisa è ovviamente dare continuità al successo contro il Santarcangelo per rimanere agganciati alla vetta, al momento a meno due. Venerdì la squadra ha effettuato una seduta pomeridiana al Cus, sabato mattina la consueta rifinitura allo stadio (a porte chiuse) ha preceduto la partenza per Gubbio, dove si prevede una giornata molto fredda in occasione della partita, con temperatura intorno ai 3-4 gradi.
QUI PISA. Contro la formazione di Acori, Braglia schiererà una formazione formato trasferta, probabilmente senza Marco Frediani (problemi musolari) e sicuramente senza Arma (squalificato). Dal 4-4-2 si passerà al 3-5-2. Ballottaggio Rozzio-Lisuzzo in difesa. Pellegrini potrebbe prendere il posto di Frediani sulla destra, Costa agirà sul settore mancino. A centrocampo ballottaggio Misuraca-Mandorlini per una maglia accanto a Iori e Morrone. In attacco spazio ad Arrighini e Finocchio (o Floriano).
QUI GUBBIO. La squadra eugubina affronterà i nerazzurri al gran completo. I ragazzi di mister Acori non vincono dal 7 dicembre (2-0 contro il Santarcangelo). I rossoblù si presenteranno a questo appuntamento con il medesimo 4-1-4-1 visto a a Lucca sette giorni fa. Davanti al portiere Iannarilli difesa "a quattro", con il probabile rientro al centro dell'ex nerazzurro Alberto Galuppo che sarà affiancato da Manganelli in ballottaggio con il polacco Lasicki. Ai lati confermati Luciani e l’ex nerazzurro D’Anna. Playmaker sarà l’ex livornese Massimo Loviso. Sulla linea mediana ballottaggio Guerri-Esposito per far coppia con Daniele Casiraghi. Sugli esterni si giocano una maglia Vettraino e Mancosu, mentre a sinistra sarà confermato Marchionni. In attacco l’unica punta dovrebbe essere Regolanti.
MERCATO. Con la trasferta di Gubbio ormai alle porte si continua inevitabilmente a parlare di mercato e continuano con insistenza le voci sull'arrivo all'ombra della Torre di Andrea Caponi, classe '88, capitano del Pontedera, in rotta con la società granata. Ieri il giocatore non si è allenato e sembra vicino al Pisa che però non ha mai chiesto ufficialmente il giocatore alla società del presidente Donnini. E ieri improvvisamente l’Ascoli si è gettato sulla pista del giocatore granata. Sembra in dirittura d'arrivo invece la trattativa allacciata con il Frosinone per l'arrivo a Pisa con la formula del prestito di Daniele Altobelli, ventiduenne centrocampista prodotto del vivaio dei ciociari che lo sorso anno è stato tra i protagonisti della promozione in serie B. Stellone lo ha portato ben presto in prima squadra dopo che il giocatore di Terracina si è messo in evidenza, laureandosi campione d'Italia con la Berretti.
Dalle possibili entrate alle uscite con una dichiarazione del Ds nerazzurro Pietro Tomei: «I giocatori in uscita dal Pisa sono due: Giovinco e Caputo. Il resto dei giocatori non è sul mercato». Questione di giorni, forse addirittura di ore. Per Giovinco sono in pole Pistoiese e Savona (in Liguria stravedono per lui), ma si sono inserite nelle ultime ore anche Foggia, Matera e Messina. Per Alex Caputo invece c'è stato un rallentamento nella trattativa con il Mantova e il suo destino sembra essere in una squadra europea di serie A. Nei prossimi giorni la chiusura della trattativa.
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