Sicurezza
Piero Braglia: il nostro non è un vero 4-2-4
«Gli attaccanti sono Arma, Arrighini e Beretta. Finocchio, Floriano e Frediani sono esterni»
PISA. Non basta ammassare punte per sommare automaticamente il numero delle loro reti. Bisogna saperle innescare in velocità. Un attaccante da 19 reti nella scorsa stagione (Floriano) e due da 15 (Arrighini e Arma, che quest'anno ha già segnato 13 volte) fianco a fianco contro il Santarcangelo sono rimasti a secco, lasciando al quarto attaccante Frediani e ad un suo tiro deviato il compito di sbloccare il risultato.
Arma e Arrighini sono compatibili? E' bastata una sola partita, con Arma in condizione non particolarmente brillante e Arrighini a corto di minuti nelle gambe, per far maturare i primi dubbi, che Braglia ha immediatamente scacciato: «Non vedo perché Arma e Arrighini non siano compatibili. Uno è bravo in area, l'altro è forte in profondità». Un giudizio, raccolto dal Tirreno in tempi non sospetti e dunque sicuramente genuino, andava in questa direzione: «Arrighini era l'ideale per il Pisa potendo giocare con una prima punta come Arma - affermava un mese fa Marco Masi, allenatore dell'attaccante pisano a Pontedera, riferendosi al mancato arrivo dello scorso gennaio -. Ha imparato a segnare e ad attaccare in modo intenso la profondità».
Era davvero 4-2-4? Ben visibile la linea di quattro giocatori sul limite dell'area in fase offensiva contro il Santarcangelo, spesso molto lontana dai due centrocampisti. Un'immagine che ci ha riportato alla mente i tempi di Antonio Toma, prima ancora di quelli di Ventura, che in realtà disponeva di D'Anna come cursore instancabile su tutta la fascia sinistra e di Kutuzov, pronto ad abbassarsi in supporto al centrocampo.
Il Pisa di oggi può sostenere 4 attaccanti? Braglia ha sgombrato il campo dagli equivoci: «Quattro attaccanti? Il Pisa ha due attaccanti: Arma e Arrighini. Al massimo tre, con Beretta. Floriano è un esterno, come anche gli altri». Tradotto: a Floriano, Frediani e Finocchio sono richiesti compiti di copertura, qualunque sia lo schema.
Ora 4-3-3? La squalifica di Arma potrebbe mutare nuovamente l'aspetto del fronte d'attacco. In un 4-3-3 Arrighini sarebbe affiancato da Frediani e da uno fra Finocchio e Floriano (il primo ha convinto subentrando nel match di domenica scorsa), a meno che non si prosegua con due punte centrali, mediante l'utilizzo di Beretta o l'accentramento di Finocchio o Floriano.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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