Il Tirreno

Pisa

lega pro

Pisa brutto ma vincente, la vetta è più vicina

di Antonio Scuglia
Il gol vincente di Frediani  (foto Muzzi)
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Il gol vincente di Frediani (foto Muzzi)

I nerazzurri si impongono di misura sul Santarcangelo e si portano a due punti dall'Ascoli

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PISA-SANTARCANGELO 1-0
PISA: Pelagotti, Dicuonzo, Costa (40′ st Sini), Morrone, Lisuzzo, Paci, Floriano (1′ st Finocchio), Misuraca, Arma, Arrighini (30′ st Mandorlini), Frediani. A disp: Moschin, Sini, Rozzio, Ricciardi, Beretta. All: Braglia
SANTARCANGELO: Nardi, Traore, Rossi, Taugourdeau, Cola, Olivi, Ballardini (33′ De Respinis), Bisoli, Guidone, Pedrabissi (14′ st Radoi), Graziani (24′ st Argeri). A disp: Marini, Polenghi, Obeng, Torelli.  All: Cuttone
ARBITRO: Fourneau di Roma 1 (Pepe-Vitiello)
RETE: 2′ st Frediani (P)
NOTE: giornata fredda, cielo poco nuvoloso. Spettatori 5mila circa (paganti 1791, abbonati 2975, totale 4.766), incasso 38.173 euro. Ammoniti: Graziani (S), Lisuzzo (P), Arma (P), Misuraca (P). Recupero: 0′ pt / 3′ st.

PISA.Un gol in apertura di ripresa di Frediani (con deviazione di un difensore) basta al Pisa per portarsi a -2 dalla vetta: i nerazzurri non brillano, non convincono e soffrono troppo, però portano a casa tre punti d'oro.
Nerazzurri in campo con un 4-2-4 iperoffensivo, con Frediani, Arma, Arrighini e Floriano tutti insieme all'assalto dei gialloblù, malmessi in classifica ma rivitalizzati dalla cura Cuttone (due vittorie e un pareggio in tre gare).
Ospiti con 4 difensori di ruolo e l'ex nerazzurro Taugordeau a fare da schermo davanti a loro, Guidone unica punta vera con Pedrabissi e Graziani a supporto.
Curva silenziosa in avvio: nel settore centrale solo lo striscione “Questo è quello che volete”: solo a metà del primo tempo inizia l'incitamento degli ultrà, con cori (molti contro le forze dell'ordine, dopo il dietrofront dell'Osservatorio sul Supporter's trust) e striscioni.
Nel primo tempo il Pisa fa una gran fatica a innescare le punte: i cross da sinistra di Costa sono tutti sbagliati, quelli da destra di Frediani (che si porta sulla linea dei centrocampisti per partire) pure, sino al 45' quando l'ex aquilano pennella un traversone teso per Floriano che però svirgola la girata volante. Ancora da sbozzare l'intesa fra Arrighini – comunque devastante quando parte palla al piede – e Arma, che sbaglia mira di testa proprio su un cross dell'ex pontederese al 19'.
Il Santarcangelo fa le barricate (il portiere Nardi comincia a perdere tempo sui rinvii già dopo 2') ma riesce anche a ripartire quando il Pisa perde ritmo e regala spazi e palloni: due volte Guidone e una volta Bisoli possono arrivare al tiro da buona posizione.
Nella ripresa Braglia sostituisce Floriano con Finocchio passando a un 4-4-2 più classico, e passa subito in vantaggio: cross di Costa dalla sinistra, difesa avversaria disattenta e sul secondo palo sbuca Frediani che calcia al volo quasi dal fondo. La palla viene deviata da Rossi e termina in fondo al sacco.
Potrebbe essere l'inizia di un secondo tempo in discesa, ma il Pisa ha paura di vincere, fa confusione in attacco e non regge bene a centrocampo, tanto che Braglia è costretto a passare al 4-3-3 con Mandorlini al posto di Arrighini (crampi). Il Santarcangelo attacca ma senza mordente, Pelagotti non corre mai rischi.
Peccato per l'ingenuità di Arma  che si fa ammonire  per proteste dopo un fuorigioco: era in diffida e quindi salterà la sfida di domenica prossima a Gubbio.
 Nettamente insufficiente l'arbitraggio del signor Fourneau di Roma, la cui gestione dei cartellini è stata del tutto favorevole agli ospiti: basti pensare che per tutto il primo tempo il portiere gialloblù Nardi ha perso tempo su ogni rimessa senza subire sanzion. Molti dubbi alcuni dei numerosi fuorigioco sventolati dal suo assistente Pepe al Pisa.

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