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Pisani nel Pisa, un rischio ma anche una grande sfida

Pisani nel Pisa, un rischio ma anche una grande sfida

Arrighini e Tomei allungano una prestigiosa lista di oltre 250 nomi in 105 anni Per il bomber c’è una bella serie di precedenti fra i goleador “profeti in patria”

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PISA. Andrea Arrighini non ha scelto la strada più facile, deciso a far bene nella propria città. La medesima sfida accettata dal diesse Pietro Tomei. Saranno entusiastici gli elogi o feroci le critiche, come capitato in passato a molti altri concittadini (ben oltre 250 in 105 anni), che hanno coronato il sogno di essere "tifosi in campo". L'ultimo a provarci era stato pochi mesi fa Daniele Mannini, tornato in nerazzurro dopo 10 anni con grandi propositi, vanificati da un utilizzo fuori ruolo. L'obiettivo-cadetteria era stato mancato per un soffio da Francesco Colombini. Poche le presenze di Massimo Lucarelli e di Christian Amoroso, giunto a Pisa al termine di una gloriosa carriera. Sicuramente maggiori le soddisfazioni di Maurizio Pugliesi, ora in A nell'Empoli. Pochi mesi in D per Massimo Macelloni; Gianluca Doveri fu fra coloro che festeggiarono il ritorno fra i Pro nel 2010.

Grandi bomber. Arrighini ha motivi per essere ottimista: pisani sono i primi tre marcatori di sempre (Enzo Loni, Danilo Sbrana I e Alessandro Duè), il miglior bomber in una stagione di B (l'olimpionico Sergio Bertoni) e il cannoniere più prolifico di una qualunque annata (Enrico Ribechini, affiancato nel campionato di Promozione 56-57 dai concittadini Loredano Ricoveri ed Alfonso Sicurani). Diciotto gol in 2 stagioni il rispettabile bottino di Gerry Cavallo.

Vittorie e delusioni. Federico Viviani nel Pisa ha realizzato il sogno di battere il Livorno grazie ad un suo gol nel 2008-09, ma ha anche assaporato l'amarezza della retrocessione, condivisa con Alessandro Birindelli. Due promozioni invece per Emiliano Niccolini e Paolo Andreotti, ma anche il rammarico del mancato salto in B. Ineguagliabile la scalata di Fabrizio Barontini dalla C alla A negli anni 60. Sull'Arno hanno vinto Marco Masi (dalla B alla A nel 1984-85), Claudio Di Prete, Fabrizio Rapalini e un giovanissimo Signorini (dalla C1 alla B nel 78-79), Davide Cei e Federico Balestri (dalla C2 alla C1 nel 98-99) e ancora Signorini (dalla D alla C2 nel 95-96) con Gargani, Baroni, Felici, Puccini e Iacopo Balestri, che però a Pisa non ha avuto credito e altrove si è conquistato il diritto alla serie A. Un destino simile a quello di Andrea Parola. Spinesi invece ha trovato qui il proprio trampolino nel 1995, come anni prima Mirko Taccola e Mario Brandani. Una stagione nerazzurra per Silvio Picci e Stefano Bianconi. Solo per il Pisa Paolo Benedetti aveva deciso di calzare nuovamente gli scarpini nel 1996-97.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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