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Pisa, è il momento di tornare a correre

di Antonio Scuglia
Pisa, è il momento di tornare a correre

Braglia prepara una squadra d’assalto contro il Santarcangelo (domani 12.30). E oggi l’Ascoli capolista rischia a L’Aquila

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PISA. Il Pisa si prepara per la seduta di rifinitura in vista del match di domani (ore 12.30) all’Arena con il Santarcangelo, e intanto aspetta un regalo dall’Aquila che oggi incontra l’Ascoli alle 14.30, nella partita inaugurale della seconda di ritorno. La classifica per ora dice: Ascoli 38; Reggiana 35, Teramo 34; L'Aquila, Pisa 33; Ancona, Pontedera 29; Gubbio 28; Carrarese 27; Pistoiese, Tuttocuoio, Grosseto 26; Forlì, Savona 25; Spal 24, Lucchese 23; Prato 21; Santarcangelo 19; Pro Piacenza 13; San Marino 12.

In programma oggi ci sono anche alle 15 Lucchese-Gubbio, alle 16 San Marino-Pontedera e Tuttocuoio-Prato, e alle 17 Forlì-Pro Piacenza. Domani pomeriggio alle 14:30 Pistoiese-Carrarese, alle 15 Spal-Savona, alle 16 Grosseto-Teramo e alle 18 Ancona-Reggiana.

Questa seconda di ritorno potrebbe essere uno snodo importante del campionato, ovviamente se il Pisa domani farà il suo dovere contro i romagnoli, che all’andata sfiorarono un clamoroso successo.

GLI AVVERSARI. Il Santarcangelo ovviamente ostenta rispetto per i nerazzurri. «Floriano Arrighini, - dice a Pisanews l’ex nerazzurro Marco Guidone (in gol all’andata) - che potranno sicuramente dare una mano al Pisa per vincere il campionato, anche se i problemi del Pisa non erano solo davanti. Comunque il Pisa possiede una rosa di giocatori che potrebbe fare tranquillamente la serie B». Ma sotto sotto (e senza nemmeno scavare troppo) è coinvinto di poter fare risultato: «Preparare una partita come quella contro i nerazzurri, non è cosa difficile scendere in campo all’Arena da una carica incredibile. Il Pisa poi, ha da perdere piu di noi quindi gara difficile ma non si può mai sapere come possa evolversi».

Col nuovo mister Cuttone fra l’altro la musica è cambiata in casa gialloblù: nelle ultime tre gare due vittorie e un pareggio, anzi sabato scorso sarebbe arrivata la terza vittoria se un tiro dello stesso Guidone al 90’ non si soffe stampato contro la traversa della Lucchese.

QUALE FORMAZIONE? Il Pisa sa benissimo che la difficoltà della partita è molto superiore al divario in classifica fra le due squadre, e che non saranno permessi errori o cali di concentrazione.

La partita la dovranno fare giocoforza i nerazzurri, che in settimana hanno provato il 4-2-4 contro il Ponsacco e presumibilmente lo riproporranno domani. Scontati gli interpreti in attacco, oltre a tre quarti della difesa (con Rozzio e Lisuzzo in ballottaggio al fianco di Paci come centrale), mentre il centrocampo è un vero rebus. Difficile che venga schierato Iori, reduce da una brutta botta a Teramo.

Difficile anche che Braglia contro i gialloblù voglia partire con due incontristi, e a questo punto Misuraca diventa il titolare più probabile, in quanto più portato per caratteristiche tecniche ad innescare gli attaccanti: a quel punto Morrone, Mandorlini e Ricciardi sarebbero in concorrenza per una sola maglia.

Ma ovviamente si tratta solo di ipotesi.

MERCATO. Dopo aver piazzato Stanco (al Cittadella, via Modena), Gyasi (al Mantova, via Torino) e Coccolo (al Prato, prestito con diritto di riscatto), il ds Tomei lavora per le cessioni d i Caputo e di Giovinco, che potrebbero concretizzarsi la settimana prossima. Il Mantova vorrebbe dai nerazzurri anche l’altro attaccante Moreno Beretta, che però il Pisa non ha messo sul mercato. Quanto ad eventuali nuovi acquisti, se ne parlerà solo dopo aver concluso le operazioni in uscita.

IL PISA ALLA RADIO. Appuntamento alle 18.30 su Punto Radio (91.1 - 91.6 FM o in streaming www.puntoradio.fm) con Sabato Nerazzurro: collegamenti con giocatori, allenatori, giornalisti e addetti ai lavori del mondo del calcio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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