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Pisa, i tifosi della curva Nord: inaccettabili le imposizioni dell'Osservatorio
Gli ultrà protestano contro l'esclusione dal Trust dei diffidati. "Ma domenica allo stadio ci saremo"
PISA. I tifosi del Pisa non accetteranno le indicazioni dell'Osservatorio del Viminale riguardo al Supporter's Trust: come avevamo ipotizzato, i gruppi della curva Nord Maurizio Alberti non intendono "lasciare indietro" i supporter colpiti da Daspo che dovrebbero essere esclusi dal Trust, secondo quanto emerge da Roma.
Ecco il loro comunicato: "Dopo la riunione tenuta a Roma e le decisioni prese in tale sede i Gruppi della Curva Nord comunicano che mai accetteranno certe imposizioni da parte dell' osservatorio / questura di Pisa. È inutile girarci intorno con i discorsi: dopo tutto il lavoro svolto dal comitato Vecchio Cuore Nerazzurro e i mesi aspettati per ricevere la risposta, avevamo ottenuto la riapertura delle trasferte. Questo per sole 24 ore, poi tutto e' stato bloccato grazie all'intervento della questura di Pisa (..vedi anche il comunicato dopo le 24 ore di libertà nel pre Pisa Teramo). Come mai prima dell'intervento e delle pressioni della questura di Pisa certe restrizioni sul comitato non erano state richieste, ma anzi c'era stata la riapertura della prevendita a tutti, dove tutti hanno potuto acquistare il biglietto senza tessera? Come mai tutto è cambiato in 24 ore?"
Secondo i tifosi, "ora al comitato vengono chieste cose infattibili e contro ogni principio: uno statuto scritto da noi stessi contro i daspati, espulsione di appartenenti al comitato in quanto daspati...(il comitato esiste da 5 anni daspati compresi, ma dove è scritto che in un'associazione i daspati non possono esserci e che vanno radiati???), un censimento di tutti quelli che vogliono andare in trasferta con codici da firmare, statuti da rispettare ecc ...ecc...( chi non è nel censimento sta a casa altro che trasferta libera)....tutte cose infattibili, incoerenti, grottesche... e per assurdo anche volendo con tempi di attuazione lunghissimi. E' palese che ad ogni nostra azione è seguita, segue e seguirà sempre un nuovo impedimento e ostacolo creato ad hoc... Non prendiamoci in giro: facevano prima se ci rispondevano direttamente no! Nonostante tutto questo domenica in casa entreremo, tiferemo e ci faremo sentire a modo nostro".
La protesta ovviamente non riguarda la partecipazione dei diffidati alle trasferte (che è vietata comunque), ma la loro inclusione all'interno del Trust.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:sport:1.10667300:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/sport/2015/01/14/news/tifosi-fumata-grigia-per-le-trasferte-libere-dall-osservatorio-1.10667300]]
Anche il club nerazzurro era intervenuto mercoledì sera sulla vicenda: "Si è svolta oggi a Roma, presso il Ministero dell’Interno, una riunione convocata dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive riguardante la richiesta di chiarimenti sulla vicenda legata al Supporter’s Trust richiesto dal Pisa 1909 per la propria tifoseria. Alla riunione hanno preso parte anche i rappresentanti del Pisa 1909 e l’avvocato Andrea Bottone in rappresentanza del Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro promotore del Trust. Le parti si sono confrontate sulle sopraggiunte problematiche che hanno impedito, per il momento, il via libera al progetto. L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive dovrà adesso comunicare quanto prima e formalmente alle parti interessate le norme applicative da seguire.Il Pisa 1909, nell’intenzione di far finalmente chiarezza su una vicenda che tutti ci auguravamo già definita e operativa, ha ribadito durante l’odierna riunione la volontà di ottenere al più presto il via libera al progetto Supporter’s Trust in modo da permettere ai propri sostenitori di seguire la squadra nel modo massiccio, appassionato e corretto che ha sempre contraddistinto la tifoseria pisana".
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