Sicurezza
Trofeo Torre Pendente, Pisa padrona
Il Black & Blue fa incetta di titoli nel torneo nazionale di subbuteo alla Leopolda
PISA. Abbuffata pisana al II Trofeo Torre Pendente: grande pubblico e tantissimo divertimento per giocatori e spettatori.
Nei giorni scorsi si è disputata a Pisa, presso la Leopolda Storica, la seconda edizione del torneo di subbuteo valevole per il circuito nazionale Fisct (Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo), patrocinato dal Comune di Pisa ed organizzato dalla ASD Black and Blue 1983 Pisa, dove la compagine pisana ha fatto incetta di premi.
Oltre 100 atleti provenienti da diverse regioni d’Italia si sono dati battaglia sui campi verdi di gioco per contendersi il prestigioso trofeo nelle differenti categorie. Il Sabato, infatti, si è tenuto il torneo a squadre, mentre la Domenica quello individuale nelle categorie Open, Challenge ed Under.
Nella competizione del Sabato, la squadra pisana è riuscita ad avere la meglio sulla formazione umbra di ACS Perugia imponendosi con il punteggio di 2-1 in finale, trascinata da Lorenzo Tamburri, il fiore all’occhiello del subbuteo toscano ed autentica promessa di quello nazionale.
Nella competizione della Domenica, invece, i nero-azzurri sono riusciti a conquistare 2 trofei sui 3 messi a disposizione. Nella categoria Under, infatti, Mirco Marinari si è imposto sul livornese Francesco Tozzi, mentre nella categoria assoluta Simone Bertelli ha bissato il successo dello scorso anno sconfiggendo in finale Maurizio Jon Scotta di Biella. Non entra nella bacheca pisana il trofeo della categoria Challenge conquistato dal giovane Nicola Borgo di Casale Monferrato che si è imposto su Roberto Renaldini di Mestre in finale. Nel corso dell’evento grande emozione per il match tra Andrea Piccaluga, primo campione del mondo italiano nel 1978, non più in attività, ed Edoardo Bellotto di Mestre. Match diretto da Stefano De Francesco di Perugia con le regole ed i materiali di quasi 40 anni fa.
All’interno della manifestazione da segnalare anche il match amichevole tra i giovanissimi di Pisa e Livorno con consegna del trofeo commemorativo ad entrambe le compagini.
Un modo diverso per promuovere la disciplina all’interno della sana rivalità sportiva tra le due squadre.
Buona l’affluenza del pubblico, specialmente nelle fasi finali del torneo, a dimostrazione dell’immutata passione per il panno verde tra i più giovani ed anche tra i meno giovani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
