Il Tirreno

Pisa

Pisa, è ufficiale: Stanco va al Cittadella

di Antonio Tognoli
Pisa, è ufficiale: Stanco va al Cittadella

Tra gli attaccanti è in partenza anche Giovinco, favorita la Pistoiese. Squalificati Dicuonzo e Morrone (per frasi blasfeme)

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Non c’è tempo per fermarsi. Il calendario non impone soste e il Pisa dopo l’inaspettata sconfitta contro il Forlì di martedì ieri ha ripreso a lavorare ai campi del Cus di via Napoli in vista della sfida di sabato contro il Teramo di Vivarini. Un incontro tutt’altro che facile in un momento così delicato per i colori nerazzurri. Si giocherà in uno stadio piccolo con il campo in erba sintetica. Ecco il perché dell’allenamento al Cus di ieri pomeriggio: abituare i giocatori al campo artificiale. Una seduta parziale per chi è sceso in campo contro il Forlì, mentre per gli altri seduta completa. Oggi si replica nel pomeriggio sempre ai campo del Cus.

Tattica e cessioni. Resta da capire se a Teramo Braglia proseguirà con il 4-3-3. Nel secondo tempo il Pisa ha sofferto molto. Nel dopo gara il tecnico ha dichiarato: «Esterni ne abbiamo di validi, forse anche troppi. Se Arma non segna, noi facciamo fatica». Traduzione: il Pisa ha bisogno di un giocatore che la butti dentro. Andrea Arrighini potrebbe tornare un obiettivo percorribile? Voci in questo senso hanno iniziato a circolare. Intanto a proposito di attaccanti Francesco Stanco è tornato al Modena che lo ha girato in prestito al Cittadella in serie B. Era una delle cessioni che il ds Tomei doveva concludere: missione compiuta. Nelle prossime ore dovrebbe essere risolta anche la questione Giuseppe Giovinco che, dopo il prolungamento del contratto con il Pisa per un anno, accetterà una destinazione in Lega Pro. La Pistoiese è in pole sul folletto nerazzurro, che dovrà lasciare Pisa.

Acquisti. Risolte queste due operazioni il Pisa potrà guardare al mercato essendosi liberato di ingaggi abbastanza pesanti per le casse della società. E se Pietro Arcidiacono del Martina sembra sfumare e andare in direzione Lecce, restano sempre calde le poste che portano ad Acosty, ghanese in forza al Modena, e quella dell’argentino del Varese Rivas. Gira anche il nome di Iunco (Trapani).

Giudice sportivo. Piove sul bagnato per Braglia che a Teramo dovrà fare a meno di Morrone e Dicuonzo, entrambi fermati per un turno. Il capitano è stato appiedato per «aver pronunciato frasi blasfeme al ritorno negli spogliatoi a fine gara». Oltre alle squalifiche è arrivata una multa di 2.000 euro alla società «perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere petardi. Gli stessi intonavano cori offensivi nei confronti di squadre della propria regione».

Biglietti. Intanto è già attiva la prevendita per la gara di sabato. I tifosi nerazzurri possono acquistare i biglietti attraverso il circuito BookingShow al costo di 10 euro (più diritti di prevendita). La vendita dei biglietti sarà aperta anche ai non tesserati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze