Attenzione
Pisa, è ufficiale: Stanco va al Cittadella
Squalificati Dicuonzo e Morrone (per frasi blasfeme). Tifosi in traferta a Teramo anche senza la tessera
PISA. Non c’è tempo per fermarsi. Il calendario non impone soste e il Pisa dopo l’inaspettata sconfitta contro il Forlì di martedì 6, ha ripreso a lavorare ai campi del Cus di via Napoli in vista della sfida di sabato contro il Teramo di Vivarini. Un incontro tutt’altro che facile in un momento così delicato per i colori nerazzurri. Si giocherà in uno stadio piccolo con il campo in erba sintetica. Ecco il perché dell’allenamento al Cus: abituare i giocatori al campo artificiale. Una seduta parziale per chi è sceso in campo contro il Forlì, mentre per gli altri seduta completa.
Tattica e cessioni. Resta da capire se a Teramo Braglia proseguirà con il 4-3-3. Nel secondo tempo il Pisa ha sofferto molto. Nel dopo gara il tecnico ha dichiarato: «Esterni ne abbiamo di validi, forse anche troppi. Se Arma non segna, noi facciamo fatica». Traduzione: il Pisa ha bisogno di un giocatore che la butti dentro. Andrea Arrighini potrebbe tornare un obiettivo percorribile? Voci in questo senso hanno iniziato a circolare. Intanto a proposito di attaccanti Francesco Stanco è tornato al Modena che lo ha girato in prestito al Cittadella in serie B. Era una delle cessioni che il ds Tomei doveva concludere: missione compiuta. Nelle prossime ore dovrebbe essere risolta anche la questione Giuseppe Giovinco: la Pistoiese è in pole.
Acquisti. Risolte queste due operazioni il Pisa potrà guardare al mercato essendosi liberato di ingaggi abbastanza pesanti per le casse della società. E se Pietro Arcidiacono del Martina sembra sfumare e andare in direzione Lecce, restano sempre calde le poste che portano ad Acosty, ghanese in forza al Modena, e quella dell’argentino del Varese Rivas.
Giudice sportivo. Piove sul bagnato per Braglia che a Teramo dovrà fare a meno di Morrone e Dicuonzo, entrambi fermati per un turno. Il capitano è stato appiedato per «aver pronunciato frasi blasfeme al ritorno negli spogliatoi a fine gara». Oltre alle squalifiche dei due giocatori è arrivata una multa di 2.000 euro alla società «perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere petardi. Gli stessi intonavano cori offensivi nei confronti di squadre della propria regione».
Biglietti. Intanto è già attiva la prevendita per la gara di sabato 10. I tifosi nerazzurri possono acquistare i biglietti attraverso il circuito BookingShow al costo di 10 euro (più diritti di prevendita). La vendita dei biglietti sarà aperta anche ai non tesserati.
Senza tessera. Nel piccolo stadio di Teramo al Pisa non mancherà il calore dei suoi tifosi. Esposto fuori dalla curva Nord uno striscione eloquente: “E ora tutti a Teramo”. Al “Bonolis” sono attesi almeno 500 tifosi. Dopo il via libera dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive, infatti, i tifosi nerazzurri potranno tornare a tifare la propria squadra del cuore senza l’obbligo della tessera del tifoso grazie al Supporter’s Trust per tutte le società che abbiano tifosi detentori di una quota societaria. Questo è il caso del Pisa che con il Vecchio Cuore Nerazzurro detiene l’1% delle quote e ha fortemente voluto questa svolta. Andrea Bottone dice: «Sono contento, il tifo in trasferta può diventare il nostro migliore acquisto di gennaio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
