Il Tirreno

Pisa

Tante storie di oriundi, promozioni e trionfi

Tante storie di oriundi, promozioni e trionfi

I precedenti: Palumbo, con Braglia nel 2006-07, e molti altri nerazzurri con doppio passaporto

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Roberto Floriano, primo acquisto della sessione invernale, non è il primo italo-tedesco in 105 anni (ormai quasi 106) di calcio pisano.

E neppure nella storia nerazzurra di Piero Braglia. Nel 2006-07, agli ordini del tecnico grossetano c'era Vincenzo Palumbo, anch'egli attaccante esterno che, fra un infortunio e l'altro, diede il suo contributo alla promozione in B. Pure lui era arrivato nel mercato di gennaio (dalla Torres), anche se nell'annata precedente a quella del salto di categoria.

Palumbo è tedesco di Heilbronn, Floriano di Albstad-Edbingen, a circa 150 chilometri di distanza.

La presenza di un oriundo porta fortuna, perché ha caratterizzato molte altre belle stagioni nella storia del Pisa.

L'ultima squadra ad aver vinto un campionato, nel 2010 dalla D alla Lega Pro, vantava l'italo-nigeriano Riccardo Cossu, altro acquisto del mercato invernale.

Nel 1978-79 festeggiò la B a Pagani il portiere Walter Ciappi, nato a Buenos Aires. Un altro italo-argentino, Gabriel Raimondi, ha colto il medesimo successo nel 2007. Di origini nostrane anche Luciano Zavagno.

C'era l'italo-statunitense Luigi Giuntoli nel Pisa che sfiorò lo scudetto nel 1921, ed un connazionale di origini argentine, Italo Nicola Lombardo, nella compagine che ebbe accesso alla serie B nel 1933-34.

L'italo-inglese Mark Strukelj faceva parte, almeno inizialmente, della rosa che raggiunse la A nel 1984-85.

Nato a Caracas, Ricardo Paciocco, attaccante come Floriano, fu fra i nerazzurri della seconda e ultima salvezza in massima serie, nel 1987-88. L'italo-scozzese Giovanni Moscardini fu il primo nerazzurro a vestire la maglia della Nazionale azzurra.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore