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Pisa

Uisp: squalifiche dopo Cep-New Point

Uisp: squalifiche dopo Cep-New Point

Incidenti a fine gara, la Popolare protesta: «Puniti anche ragazzi innocenti»

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PISA. Ogni tanto le partite amatoriali finiscono in modo sgradevole e dalle male parole si passa ai fatti: è success in Popolare Cep-New Point, con una squalifica per tre anni, una per due anni ed altre cinque più leggere, oltre a ben 5 multe per la Popolare Cep (in tutto 220 euro, molti per la categoria).

E il direttore sportivo Roberto Cini non si sottrae alla richiesta di un commento. «Noi come associazione sportiva ci prendiamo tutte le responsabilità fino in fondo, perché atteggiamenti aggressivi è giusto che siano puniti come lezione e monito perché non succeda più», spiega. «La nostra è una associazione nata per l’inclusione e di conseguenza ripudia la violenza, pertanto con noi chi sbaglia paga, senza tanti giri di parole».

Cini però vuole chiarire un aspetto importante in vista del giudizio di seconda istanza . L’arbitro, spiega, «ha fatto chiaramente confusione nel refertare i fatti, tanto che risultano tra gli squalificati nostri tesserati che invece si sono prodigati per riportare la calma (come messo per iscritto anche dal Capitano della squadra avversaria) e addirittura una riserva che al momento dei fatti descritti nel rapporto arbitrale (durante e dopo la confusione), aveva già lasciato il perimetro del campo e si era accomodato in tribuna. Anche per rendere più credibile tutto il circuito amatoriale pisano, ci vorrebbe professionalità e non il tirare a caso o lo sparare nel mucchio, colpendo tanto per colpire ci rimettono anche gli innocenti». (a.sc.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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