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Pisa

Il settore giovanile finalmente pensa in grande

Il settore giovanile finalmente pensa in grande

Passi da gigante dopo il “matrimonio” con la Biancoforno. E si parte alla conquista della Toscana

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PISA. Per le giovanili del Pisa il 2014, sarà da qui e per cinque stagioni, l’anno in cui si è tornati a pensare in grande. Le fondamenta sono state gettate e i primi risultati non si sono fatti attendere.

Solidità economica. L’entrata nel calcio dalla porta principale di Biancoforno ha lasciato il segno. Ad inizio 2014 fu il presidente Carlo Battini a presentare il nuovo main sponsor che oggi campeggia sulle maglie nerazzurre; poi in estate, presso le strutture del Parco della Fornace di Fornacette, la Biancoforno in poco meno di tre mesi ha realizzato un centro sportivo all’avanguardia. Per la prima volta l’intero Settore giovanile dell’Ac Pisa 1909 ha avuto la possibilità di allenarsi e giocare nel medesimo impianto. Il Biancoforno Camp in più offre bar, servizi vari per le utenze e a breve inaugurerà anche un museo sulla storia nerazzurra, un negozio per la cessione di gadget originali e un punto vendita Booking show.

Capacità dirigenziale. Merito alla Biancoforno e al gruppo di dirigenti che hanno saputo veicolare le ambizioni della famiglia Lami proprietaria dell’azienda pasticciera. Il dg Luca Baldi, assieme al presidente della Pisa Academy Simone Di Bella, fin da subito hanno puntato sulla qualità del gruppo dirigente, che al suo interno annovera personaggi di caratura come il capo area scouting Moreno Simonetti o il ds Umberto Aringhieri. Ad oggi oltre alle sei squadre giovanili dell’Ac Pisa 1909 (Berretti, Allievi nazionali, Giovanissimi nazionali, Giovanissimi Pro 2001, Giovanissimi Pro 2002, Esordienti 2003) i bambini che scendono in campo con la maglia nerazzurra sono tantissimi. Nel conto totale vanno considerate le 14 formazioni della Scuola calcio allestite dalla Pisa Academy e le squadre di categoria, allestite dalle otto società affiliate.

Dalle parole ai fatti. Questo lo slogan adottato per spiegare l’operato del Settore giovanile dell’Ac Pisa 1909. Prima è stato ratificato l’accordo di affiliazione con otto società (Spa Vecchiano Sg, Freccia Azzurra, Cascine Sportiva, Ponte a Elsa, Colline Pisane, Sport Valdarno, Ludus 90 Firenze, Pomarance), poi a novembre il rapporto si è trasferito dalla carta al campo con una serie d’incontri dedicati ai genitori dei giovani calciatori e agli istruttori. In dicembre invece sono stati i dirigenti nerazzurri a far visita a tutte le società affiliate sia per valutarne gli impianti, sia per capire lo stato di avanzamento del programma di affiliazione.

Alla conquista della Toscana. Per la prima volta è il Pisa a fare proseliti fuori provincia. L’affiliazione al Settore giovanile di Ponte a Elsa e Ludus 90 (Fiesole) ha di fatto allargato il raggio d’azione della cantera nerazzurra. L’obiettivo principale resta quello di trattenere i talenti pisani, ma se le affiliazioni renderanno anche a distanza, l’esperienza sarà ripetuta senza indugi.

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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