Sicurezza
Il Cus Pisa cerca il salto di qualità
La campagna acquisti in serie D e l’allestimento della Rappresentativa per i Cnu
PISA. Chiuso un 2014 che sicuramente non è stato povero di soddisfazioni, il buongiorno del Cus Pisa Basket nel nuovo anno, al di là delle frasi fatte, si vedrà veramente dal mattino.
Gennaio infatti è il mese decisivo per poter concretizzare ambiziose mosse di mercato nel campionato di serie D maschile e per assemblare una rappresentativa in grado di dare continuità al terzo posto conquistato nei Campionati Nazionali Universitari, disputati la scorsa primavera a Milano. Il playmaker Andrea Panattoni (classe 1989), il pivot Andrea Malventi (1985) e l'ala Valerio Orsatti (1993) si allenano già da qualche settimana con il team universitario, in attesa di conoscere il proprio futuro. Le tre pedine fornirebbero formidabili iniezioni di esperienza e forza fisica alla formazione gialloblù, comunque già adesso stabilmente in zona playoff, al settimo posto con 6 lunghezze di vantaggio sulla nona classificata.
«Sono normalmente soddisfatto - così si definisce coach Cristiano Forti -. Cinque partite vinte e cinque perse non rappresentano un bottino disprezzabile per la compagine più giovane del girone. Mi dispiace soltanto che in 4 mesi di lavoro la squadra non sia ancora riuscita a trovare un'identità precisa. Abbiamo la migliore difesa del torneo, ma su di essa abbiamo costruito poco». Prossimo impegno l'11 gennaio a Pietrasanta contro Versilia. Nelle prossime settimane la dirigenza universitaria dovrà pensare anche ai prossimi Cnu (la cui fase finale si disputerà a Salsomaggiore Terme), rinsaldando i buoni rapporti con le migliori società della regione per ricostruire nella rappresentativa quel gruppo di giocatori, che 7 mesi fa ha dimostrato alti valori tecnici, unità di intenti e margini di miglioramento, anche al di là della medaglia di bronzo.
Dietro la prima squadra cresce intanto la formazione Under 21, serbatoio di giovani lanciati senza remore in serie D. Farnesi, Manetti, Benedetti e Colle sono i più fulgidi esempi. A coach Giaconi (che nel primo semestre ha sfiorato i playoff alla guida dei "grandi"), il delicato compito di amalgamare un valido quintetto, avendo metà rosa che si allena prevalentemente con i senior: «Lavoriamo soprattutto sul miglioramento dei singoli che al momento non giocano in serie D. Non possiamo allenarci molto tutti insieme, comunque il gruppo è affiatato e siamo al quarto posto, in zona playoff. Secondo me, in condizioni normali, potremmo ambire alla seconda posizione».
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