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Lega pro

I nerazzurri già in clima campionato

di Antonio Scuglia e Lorenzo Vannozzi
La formazione del Pisa che ha battuto il Tuttocuoio (dal sito ufficiale pisachannel.tv)
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La formazione del Pisa che ha battuto il Tuttocuoio (dal sito ufficiale pisachannel.tv)

Pisa, fra gli obiettivi di mercato anche Sandomenico e i big Mazzeo, Gabionetta e Iunco. Dino Pagliari riparte da Lecce, il Forlì esonera Roberto Rossi

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PISA. Il Pisa non lascia, anzi raddoppia. Se infatti, dopo l'addio di Pino Vitale, qualcuno pensava che la società sarebbe andata avanti quasi per inerzia si è dovuto ricredere:  Battini ha scelto Pietro Tomei come Ds  con la  collaborazione di Andrea Bagnoli. Già da qualche giorno i due sono al lavoro con Piero Braglia e il presidente  per costruire quella squadra che dovrà provare l'aggancio e il seguente sorpasso all'Ascoli partendo dalla base del 4-3-3 che grandi risposte ha dato in questa chiusura di 2014.


 L'obiettivo è di  cedere subito qualche elemento finito un po' ai margini, e   nelle partenze previste non ci sono solo giovani, ma anche qualche Over che ha deluso un po’ oppure è penalizzato da questo modulo. Parallelamente  viene  portato avanti anche quello dei nuovi acquisti e in primis quello di due esterni offensivi come chiesto da Piero Braglia nei giorni scorsi. Nomi già noti sono quelli ambiziosi di Fabio Mazzeo, ma ci sarà da battere la forte concorrenza del Novara; di Denilson Gabionetta, molto stimato da Braglia ma che difficilmente si muoverà da Salerno; e Antimo Iunco, che dovrebbe lasciare Trapani dopo poche apparizioni quest'anno ma aspetta ancora una chiamata dalla serie B.

ll nome nuovo potrebbe essere quello di Salvatore Sandomenico, esterno offensivo dell'Aquila perfetto nel 4-3-3 che ha ripagato alla grande la fiducia di Zavettieri con 7 gol e ottime prestazioni, ma soprattutto con la palma di giocatore più decisivo nei campionati professionistici avendo regalato, con le sue reti, ben 16 punti alla propria squadra. Un gioiellino pregiato, ma grezzo ancora sotto alcuni aspetti:  su di lui hanno messo gli occhi squadre importanti come il Parma, ma per ammissione della stessa società umbra, si sono fatti avanti anche club importanti di Lega Pro. Discorso diverso per Andrea Arrighini, molto apprezzato da Carlo Battini, ma difficilmente collocabile nel nuovo modo di giocare nel Pisa se non come alternativa a Rachid Arma in questo momento intoccabile; le avances di Pisa, Ascoli e Real Vicenza sono concrete, ma al momento la società irpina ha confermato di non volersi privare dell'ex Pontedera. Per il ruolo di centrocampista sembra affievolirsi la pista che porta a Francesco Vassallo anche perchè la Pistoiese, dopo aver restituito Tripoli all'Ascoli pretende una cifra alta per farlo partire.


Intanto dopo essersi ritrovati sabato sera, i giocatori torneranno nella giornata di domenica ad allenarsi agli ordini di Braglia dopo la sosta natalizia in vista dell'impegno nel giorno di Befana all'Arena contro il Forlì. Si rivedrà  Massimo Paci a due mesi dal suo infortunio muscolare.

 Dino Pagliari riparte dal Lecce: l'ex tecnico nerazzurro (purtroppo esonerato un anno fa dal Pisa) subentra a Franco Lerda, giubilato dopo le tre sconfitte consecutive con Foggia, Martina e Ischia. I salentini sono quinti, a -9  dalla capolista Salernitana guidata dall’altro fresco ex pisano Menichini.  Martedì 6 gennaio l'esordio di Pagliari, in casa contro la Vigor Lamezia.
Intanto salta l’ottava panchina nel girone dei nerazzurri: il  Forlì, prossimo avversario del Pisa il 6 gennaio all’Arena (ore 18) ha annunciato di aver sollevato dall'incarico il tecnico Roberto Rossi, artefice della promozione in Lega Pro lo scorso giugno. Con lui se ne va anche  il direttore sportivo Massimiliano Menegatti, arrivato in  estate. Il Forlì è 14mo in classifica con 22 punti; domenica scorsa ha battuto 1-0 il San Marino.

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