Gioco
I tifosi potranno seguire il Pisa fuori casa
Non sarà più necessaria la tessera del tifoso. Il presidente Battini: «Abbiamo bisogno dei supporters non solo all’Arena»
PISA. I tifosi del Pisa potranno tornare a seguire dopo molto tempo la propria squadra del cuore in trasferta senza la tessera del tifoso. La notizia ufficiale è arrivata ieri direttamente dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive con la determina n. 46 del 10 dicembre che ha dunque accettato la domanda della società di Piazza della Stazione della "Supporter's Trust".
Tutto questo è stato possibile in virtù della presenza nelle quote societarie di una rappresentanza denominata "Comitato Vecchio Cuore Nerazzurro" che detiene l'1%. La determina è da considerarsi già operativa, ma le modalità e i termini da seguire per la prossima trasferta saranno indicate più avanti. Attenzione, però. Il comportamento dei tifosi dovrà essere esemplare. Da parte dell'Osservatorio infatti non saranno tollerati incidenti, offese e/o ingiurie o comportamenti scorretti prima, durante e dopo il match. Se ciò accadesse l'Osservatorio potrebbe optare per la revoca. Il presidente Carlo Battini commenta così: «Sono molto contento per i nostri tifosi che ora potranno seguirci in massa. Abbiamo fatto di tutto per ottenere questa Supporter's Card, perché noi abbiamo bisogno del nostro tifo anche lontano dall'Arena. I tifosi sono un patrimonio da non disperdere».
Breve, ma molto chiaro anche il commento di Piero Braglia: «Sono contento per loro e per me». In questa settimana che si concluderà con la gara di sabato a Pontedera (ore 19.30) contro il Tuttocuoio, il presidente è impegnato nella scelta del direttore sportivo. Si va decisamente verso una soluzione interna con Umberto Aringhieri che ha già la carica di direttore. Quasi sfumata dunque l'ipotesi Fabrizio Ferrigno, ma per l'ufficialità bisognerà attendere lunedì pomeriggio quando la società di Piazza della Stazione uscirà con un comunicato ufficiale. Il presidente Battini si avvarrà di consulenti di mercato, non in seno alla società. Uno di questi potrebbe essere il procuratore Andrea Bagnoli, meglio conosciuto come la "Volpe Rossa", che ha già incontrato sia il presidente nerazzurro che mister Piero Braglia proprio in questi giorni a Santa Croce.
Abbiamo contattato Bagnoli telefonicamente. «Ho avuto un incontro con Battini. Conosco il presidente da molto tempo e se lui ha bisogno di me lo aiuterò volentieri, ma da qui a dire che saro il Ds del Pisa ce ne corre. Su tutto quello che è stato scritto non c'è niente di vero». Bagnoli è anche il procuratore di Andrea Arrighini, uno degli obiettivi di mercato del Pisa: «Al Pisa serve un attaccante, forse anche due, ma le possibilità che Arrighini arrivi a Pisa sono pari a zero perché anche se gioca poco vuol giocarsi tutte le sue cartucce in B».
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