Il dolore
Cft Logistica Cus Pisa, classifica complicata dopo il ko in Liguria
In serie C femminile una grande Tuscofarm Casciavola sfiora il colpaccio con la Maxitracce Pontedera
PISA. In serie B2 maschile Altra sconfitta per il CFT Logistica, la classifica si complica
ZEPHYR TRADING LA SPEZIA - CFT LOGISTICA 3-1
Parziali: 25-16, 22-25, 25-17, 25-20
CFT Logistica: Binioris, Lucrezia, Ciociaro, Macchia, Imbriolo, Bettini, Lupetti (L). Puccinelli, WIegand, Bernieri, Berton. All. Puccini
Ennesima sconfitta per il CFT Logistica CUS Pisa a La Spezia nello scontro diretto che finisce per affossare in classifica la squadra allenata da Puccini, ora inchiodata al penultimo posto con 3 punti di svantaggio dalla zona salvezza.
Durante il riscaldamento si infortuna Dati, il secondo palleggiatore gialloblu. Dopo una partenza a rilento, nella quale troppo spesso il CUS si ritrova a regalare il primo set agli avversari senza giocare, la squadra riesce a reagire e si porta in parità nel secondo set. I pisani credono nei propri mezzi e acquisiscono fiducia, con le due compagini che viaggino di pari passi, ma alla fine è lo Zephyr a prevalere con maggiore esperienza sul campo.
Ecco le parole di Puccini a fine gara: "Nota positiva di giornata per Imbriolo e Lucrezia che hanno disputato una gara degna di nota al di là del risultato. La speranza è che questo sia un punto di partenza e che anche gli altri giocatori della squadra li seguano."
TUSCOFARM CASCIAVOLA-MAXITRACCE BELLARIA PONTEDERA 2-3
Parziali: 31-29, 25-15, 17-25, 14-25, 7-15
TUSCOFARM: Roni, Ghilardi, Campus, Bonciani, Chini, Scandella, Simoncini, Mannucci, Gorgoglione, Giavardi, Loni, Ricoveri (l), Bernardini (l). All. Tagliagambe.
Sono state necessarie due ore abbondanti di battaglia sportiva per designare la squadra vincente tra Tuscofarm Casciavola e Maxitracce Bellaria Pontedera. Le due squadre hanno onorato lo scontro al vertice regalando scambi di categoria superiore e divertendo il pubblico presente. A partire meglio sono state le padroni di casa, scese in campo con la diagonale Campus-Bonciani, quindi Ghilardi e Roni di banda, Chini-Scandella al centro, Ricoveri libero. La prima frazione, al cardiopalma, ha premiato gli sforzi del team locale: un punto a punto infinito, con una grande Tuscofarm nei fondamentali di seconda linea e in attacco. Maxitracce ha dovuto alzare bandiera bianca e anche nel secondo set è partita in affanno: le padroni di casa, concentrate e motivate, si sono portate sul 2-0.
Dal terzo parziale è iniziata una gara diversa: le ospiti hanno fatto leva sulle proprie individualità, forzando il servizio e trovando sbocchi sempre nuovi in attacco. Accorciate le distanze, si sono imposte anche nel quarto periodo, partendo meglio e gestendo con esperienza i momenti di difficoltà; la Tuscofarm è parsa stanca in alcuni elementi, dopo aver giocato la prima parte di gara con ritmi altissimi. Mister Tagliagambe ha dunque scelto di affrontare il tie-break cambiando qualcosa: dentro la giovanissima Simoncini, classe 2000, e prima battute ancora una volta incerte e tirate. Maxitracce, però, ha fatto leva ancora una volta sui palloni veloci e su soluzioni che hanno messo in crisi il muro locale, spesso in affanno: conquistato il break, non ha più concesso nulla, chiudendo facilmente e lasciando alla Tuscofarm un solo punto e qualche rimpianto. Applausi bipartisan a fine gara: bello spettacolo, complimenti alle squadre e ai rispettivi tecnici.
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