Il Tirreno

Pisa

Braglia schiva ogni buccia di banana

Piero Braglia, a differenza dei suoi predecessori, sa schivare ogni buccia di banana. Tanti appuntamenti con il destino si sono presentati nelle prime 15 giornate, in curiosi parallelismi con il...

2 MINUTI DI LETTURA





Piero Braglia, a differenza dei suoi predecessori, sa schivare ogni buccia di banana. Tanti appuntamenti con il destino si sono presentati nelle prime 15 giornate, in curiosi parallelismi con il recente passato. Una sconfitta serale non domenicale a Ferrara (il recupero della prima giornata) era costata il posto a Corrado Benedetti nell'autunno 2002. Il successore Gianni Simonelli esordì (peraltro perdendo) nella partita successiva a Pistoia, ossia sullo stesso campo che ospiterà la prossima sfida dei nerazzurri. Braglia ha riscritto la storia espugnando lo stadio estense e cercherà di concedere il bis sul campo della compagine arancione, vendicandosi della formazione che nel 2006-07 gli rifilò il primo gol subìto (di Marco Parolo, ora centrocampista della Lazio e della Nazionale) e la prima sconfitta in campionato. Altro parallelismo: un Gasparetto (l’ex nerazzurro Mirco) aveva disarcionato Pagliari dalla panchina nella prima gestione rossocrociata, segnando il primo dei due gol del Lumezzane corsaro all’Arena nel febbraio 2012. Un altro Gasparetto (Daniele, fratello di Mirco e difensore della Spal) invece non ha arginato la voglia di riscatto dei Braglia boys.

Il mister del Pisa si è presentato a Ferrara avendo collezionato nelle prime 14 giornate un punto in meno rispetto a quelli di Pagliari un anno fa (23 a 24), avendo percorso il medesimo cammino interno (3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte) ed essendo reduce da un passo falso con la Carrarese identico (0-1 in zona Cesarini) a quello con il Viareggio che aveva causato l’esonero del tecnico marchigiano, il quale però ebbe a disposizione complessivamente 16 partite. (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web