Attenzione
Offende l’arbitro, fermato un anno «Rosso giusto, squalifica eccessiva»
PISA. Il giudice sportivo territoriale Cleto Zanetti si è pronunciato. Jacopo Cantone, classe 1991, della Freccia Azzurra, dieci anni di settore giovanile professionistico alle spalle, deve stare...
PISA. Il giudice sportivo territoriale Cleto Zanetti si è pronunciato. Jacopo Cantone, classe 1991, della Freccia Azzurra, dieci anni di settore giovanile professionistico alle spalle, deve stare fuori per un anno: fino al 25 settembre 2015.
«Premetto. Credo di avere subìto un’ingiustizia - dice Cantone -. Giusto il cartellino rosso e la squalifica sostanziosa; un anno però è davvero troppo».
Ma cosa è successo? Ricordiamo quella vicenda. Quando entra in campo Cantone mancano venti minuti alla fine del derby con il Pappiana. «Ero un po’ nervoso - racconta il calciatore - e ho subìto in sequenza quattro falli duri non sanzionati. Al quinto ho sbottato e offeso l’arbitro, che mi ha espulso. A quel punto gli ho stretto la mano ironicamente tenendogli la nuca».
«Però sono uscito dal campo in silenzio - ci tiene a sottolineare - non come riportato dal comunicato ufficiale».
La sentenza è dura e per certi versi inaspettata. «Sono cresciuto nel Pisa - continua Cantone - e mi hanno insegnato come stare in campo». Il 23enne ha fatto tutta la trafila nel Pisa fino alla Berretti, più un anno a Viareggio e un anno in Eccellenza a Uliveto Terme.
«In tutti questi anni - riprende - non sono mai stato espulso e le ammonizioni si contano sulle dita di una mano».
Sono passate ancora poche ore e c’è sempre rabbia. «Forse non ho ancora realizzato», prosegue Cantone. Brutto lasciare i campi, come brutto è lasciare lo spogliatoio con cui si è conquistata la promozione in Seconda categoria.
«Tengo tantissimo alla squadra - chiude Cantone -. Continuerò comunque ad allenarmi come faccio tutti i giorni da anni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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