Sicurezza
Pisa, una partenza in “media Braglia”
Nelle sue annate vincenti in avvio non ha mai fatto meglio di questo campionato: «Come faccio ad essere deluso?»
PISA. «Come faccio ad essere deluso dopo 11 punti in 5 partite?» Piero Braglia non nasconde la sua soddisfazione per un buon inizio di campionato, che valorizza anche lo 0-0 raccolto con la Reggiana. In effetti nella sua carriera il mister grossetano, quando ha vinto campionati, non è mai partito meglio di così. Gli unici due casi di debutti più fortunati in tornei professionisti non sono stati accompagnati da finali alla medesima altezza.
Partenze nei campionati vinti. Se ci concentriamo sulle annate vincenti di Braglia, il Pisa attuale ha eguagliato la prestazione iniziale del Montevarchi 1994-95: 3 successi e 2 pareggi nelle primissime gare da allenatore professionista, che giunse a quattro affermazioni di fila, prima di subire la prima battuta d’arresto, a Castel di Sangro. Nessuna illusione: la promozione diretta in C1 maturò all’ultima giornata con un solo punto di vantaggio. In tutti gli altri casi Braglia ha prevalso dopo aver avuto uno spunto iniziale meno brillante di quello attuale.
L’esempio principale. Il suo Pisa 2006-07 - quello della storica promozione in serie B dopo la finale playoff con il Monza - infilò quattro 0-0 (tre di fila) e una sola vittoria (ai danni della Lucchese). Per il salto tra i cadetti la squadra nerazzurra combattè fino all’ultimo, ma con il risultato che tutti ricordano. Al Catanzaro, futura capolista nel 2003-04, andò assai peggio: due sconfitte nel primo quintetto di sfide, stemperate da altrettanti successi e da un pareggio. La Juve Stabia si presentò nel campionato 2010-11 addirittura perdendo le prime due gare, ma rimediando con 6 punti nelle successive due domeniche fino all’1-1 dell’Arena con il Pisa di Cuoghi alla quinta giornata.
Iniziare meglio non basta. Braglia ha saputo realizzare partenze più sparate, ma non gli hanno portato bene. A San Giovanni Valdarno nel 2005-06 il tecnico ruppe il ghiaccio con quattro vittorie (la prima ai danni del Pisa di Domenicali) ed un solo pareggio (1-1 ad Acireale) nel primo quintetto di incontri. La compagine aretina continuò la marcia da sogno battendo il Frosinone, ma poi incorse in due pareggi e nella prima sconfitta stagionale a Perugia. Alla fine però Braglia dovette accontentarsi del quinto posto e venne eliminato in semifinale playoff ad opera del Frosinone pagando due 0-0. Illusorio l’abbrivio della stagione 1995-96: il Montevarchi di Braglia, neopromosso in C1, ottenne quattro vittorie ed una sconfitta, ebbe la meglio anche alla sesta giornata, brillando nel girone d’andata, chiuso al terzo posto. Imprevedibile l’esonero di Braglia dalla guida di una squadra che percorse appena 10 lunghezze nel ritorno.
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