La manifestazione
Manuel Iori pensa positivo «La strada è quella giusta»
Il presidente Battini: «I ragazzi mi hanno detto che il gol nel finale era regolare» Braglia: «Siamo stati poco brillanti, abbiamo attaccato poco la profondità»
PISA. Lascia un po’ di amaro in bocca all'ambiente nerazzurro il pari a reti bianche contro la Reggiana, anche se a partire dal presidente Carlo Battini tutti guardano il bicchiere mezzo pieno. «Siamo stati sfortunati - esordisce il presidente nerazzurro - in una giornata afosa che pareva tutto tranne che l'ultima settimana di settembre. La squadra ha dato tutto quello che poteva dare, ma questa volta non siamo riusciti a segnare. Dispiace soprattutto per il pubblico che è venuto numeroso allo stadio e ha incitato la squadra fino all'ultimo, ma sono convinto che i due punti persi oggi la squadra saprà riprenderseli sabato prossimo a Pacenza».
Battini ha un solo rimpianto: «Il gol annullato nel finale di gara. I ragazzi negli spogliatoi mi hanno detto che Arma era in posizione regolare, quindi il gol era valido».
Dal presidente all'allenatore Piero Braglia, che analizza sempre con molta lucidità il match dei suoi ragazzi: «Siamo stati poco brillanti, abbiamo attaccato poco la profondità e usato poco gli esterni».
Poi scherza: «Pellegrini secondo me non sapeva nemmeno di che colore aveva la maglia».
«Non ho mai pensato di ammazzare il campionato - spiega Braglia - che sarà lungo e difficile, l'ho sempre detto e continuerò a dirlo fino in fondo. Questo sarà un campionato pieno di insidie. Noi siamo il Pisa solo quando giochiamo bene, perché se giochiamo male siamo uguali agli altri. Niente di più. Quindi dobbiamo stare attenti. La Reggiana era scesa qui per provare a vincere? Non mi sembra. Ha pensato solo a difendersi non impensierendo mai il nostro portiere».
Deluso? «Assolutamente no. Abbiamo undici punti dopo cinque partite, quindi ci metto la firma se nelle prossime cinque ne facciamo altri undici. Se così fosse vorrà dire che abbiamo vinto il campionato».
Guarda il bicchiere mezzo pieno anche il centrocampista Manuel Iori: «Nel primo tempo abbiamo provato a rimanere un po’ più alti, poi abbiamo fatto una gara più accorta risentendo delle fatiche di mercoledì scorso. I continui cambi di orario non ci favoriscono. Penso che la squadra abbia lottato fino alla fine, come per esempio il gol annullato a Misuraca. Bisogna pensare positivo perché abbiamo chiuso una buona settimana».
La strada, dice Iori, «è quella giusta e se continuiamo così possiamo fare bene. La Reggiana è venuta qui per difendersi e non ha fatto neanche un tiro in porta e quando gli avversari si difendono in undici è difficile creare occasioni».
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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