Sicurezza
L’ex Cerone: «La serie B non vi potrà sfuggire»
La mezzala gioca ora con i liguri dopo essere sceso fino al campionato di Eccellenza nella Viterbese
PISA. Il percorso di Federico Cerone per tornare in Lega Pro non è stato dei più semplici perché dopo l’esperienza di Barletta scese nell’allora C2 con il Mantova, per poi andare addirittura in Eccellenza alla Viterbese prima della chiamata in estate del Savona. «Sono andato a Viterbo - spiega - perché a Mantova avevo subito un grave infortunio e avevo bisogno di capire se potevo giocare ancora per una stagione intera. Poi la proprietà era della famiglia Camilli, che avevo già avuto a Grosseto e Pisa e non potevo rifiutare. In estate invece è arrivata la richiesta del Savona che non mi sono fatto scappare: è un ottimo ambiente per lavorare, tranquillo e senza l’assillo della vittoria”».
Che squadra è il Savona?
«Vogliamo fare un campionato tranquillo e questo significa raggiungere quanto prima la salvezza. Siamo partiti bene, ma almeno in una delle due trasferte potevamo fare bottino pieno».
Arriva il Pisa: sensazioni?
«Una squadra costruita per vincere con giocatori importanti. Noi proveremo a dare il massimo, consci che sarà un impegno durissimo contro una squadra che, sono sicuro, alla fine non si farà sfuggire la promozione».
Quali squadre possono infastidirla?
«Dietro il Pisa vedo bene l’Ascoli e L’Aquila, ma decisamente staccate».
La tua esperienza a Pisa nella prima parte della stagione 2010-2011 non è stata delle più positive...
«Avevo iniziato bene, poi abbiamo avuto qualche problema con il cambio di allenatore. A gennaio ho avuto la possibilità di andare a Barletta dove l’allenatore mi voleva fortemente. Ho comunque un gran ricordo della squadra, della città e di tutta la tifoseria. Ho un bel rapporto con alcuni dei giocatori di quella squadra come Favasuli, Perez, Guidone e Anania che continuo a sentire tutt’ora».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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