Proteste
Portieri nuovi e vecchi: weekend memorabile
Esordio da titolare di Moschin, Pugliesi a referto in serie A, Provedel capolista in B e... tifoso a Pisa
PISA. L'ultimo weekend è stato indimenticabile per i portieri del presente e del recente passato nerazzurro, anche se non per tutti sarà un ricordo positivo da conservare nella mente. Il trio nerazzurro. Per Simone Moschin, dopo il bell’esordio da subentrato a Rimini con neutralizzazione immediata di un rigore, la prima partita da titolare nei pro, senza particolari patemi d'animo. Alberto Pelagotti invece ha morso il freno, essendo stato appiedato dal giudice sportivo.
Chi sarà il titolare della porta da ora in poi? Braglia lascerà fra i pali il talentuoso diciottenne di proprietà del Chievo o li restituirà al più esperto collega ex Empoli? Nel bel mezzo di un terzetto di impegni estremamente ravvicinati (dopo la gara con il Gubbio, il mercoledì sera a Savona ed il sabato pomeriggio contro la Reggiana) tutto può succedere. Intanto festeggia Davide Adornato, che ad agosto inoltrato era disoccupato, ma che poi è stato reingaggiato dal Pisa e alla terza giornata ha già collezionato almeno la prima presenza in panchina. Per lui ancora lo scomodo ruolo di terzo portiere (accettato con grande professionalità già nelle precedenti 2 stagioni), ma la regola dell'espulsione per fallo in caso di chiara occasione da gol può regalare grandi chance agli estremi difensori di riserva.
Braglia per vincere il campionato 2006-07 arrivò a schierare ben 4 diversi numeri uno: Puggioni, Giambruno , Morello e Indiveri.
Sepe e Pugliesi. Ad Empoli si è ricomposta la coppia di portieri che per due stagioni si contese la maglia, ma stavolta con un terzo incomodo di valore come Bassi. Nel 2011-12 il veterano Pugliesi è stato il titolare a spese del giovane Sepe fino alle ultime giornate e nella finale di Coppa Italia con lo Spezia, ma l'anno dopo mister Pane diede fiducia al baby ex napoletano, confermata da Pagliari. Ad Empoli Sepe è il prescelto, ma sabato scorso è stato autore della più beffarda delle autoreti, colpito alla schiena da un pallone spedito sul palo da Nainggolan. Una giornata da dimenticare, ma non per Pugliesi, che a quasi 37 anni (li compirà il 27 dicembre) è entrato per la prima volta a referto in A.
Il primato di Provedel. Pugliesi un anno fa diede filo da torcere anche ad Ivan Provedel, che esordì da professionista nel Pisa a Perugia e ora, per una strana coincidenza, proprio nella compagine umbra ha le prime opportunità in serie cadetta. Dopo il gol, ininfluente, subito nella vittoria del Grifo sul Bologna, due gare senza reti al passivo in una neopromossa solitaria in vetta a punteggio pieno. Provedel fra l’altro domenica era all’Arena a tifare Pisa insieme a Goldaniga: bravi!
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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