Sicurezza
Acori, avversario ostico da sempre
Il tecnico umbro fatale a Cozza e alle speranze di Cabrini ma i nerazzurri sorridono pensando all’ultimo Pisa-Livorno
PISA. Leonardo Acori non torna all'Arena Garibaldi dall'ultimo derbyssimo Pisa-Livorno disputato in B 5 anni fa.
Il tecnico umbro era sulla panchina amaranto mentre D'Anna scorrazzava nel centrocampo nerazzurro orchestrato da Ventura, contendendo il pallone al suo attuale compagno di squadra Loviso, allora faro del Livorno.
Gli uomini del presidente Spinelli, che comprendevano elementi di valore assoluto come Diamanti, Candreva e Tavano, ebbero la peggio davanti ad uno degli ultimi sussulti di una formazione rossocrociata ancora ignara del tracollo a cui era destinata.
Anche per Acori quell'annata non finì bene: dopo aver dimorato per un intero campionato in zona promozione, il trainer venne esonerato poco prima dei playoff, vinti dal suo successore Gennaro Ruotolo, perdendo personalmente la grande occasione di coronare in serie A una carriera iniziata in Prima Categoria.
Rivale ostico. Un precedente favorevole non deve far pensare ad un avversario malleabile. Basti ricordare il perentorio 3-1 con cui Acori ed il suo Grosseto schiantarono il Pisa di Cozza (3-1) solo pochi mesi fa, provocando l'esonero del coach calabrese. Memorabile la scena del piccolo ma grintoso coach, espulso e trattenuto a stento nel suo vano tentativo di comandare che un calcio di rigore fosse battuto da Ferretti, mentre Marotta faceva orecchie da mercante andando senza permesso sul dischetto, per sua fortuna trasformando il penalty. Acori fece sudare freddo il Pisa anche nel 2007-08, quando al timone del Rimini tentò una disperata rimonta ai danni dei rossocrociati nella corsa ai playoff di serie B, espugnando l'Arena (0-2) prima che gli uomini di Ventura riuscissero faticosamente a tagliare il traguardo. Finale opposto nel 2003-04: l'1-1 dei romagnoli a Pisa frenò la rimonta nerazzurra di Cabrini verso gli spareggi promozione di C1 proprio in favore degli adriatici.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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