Il Tirreno

Pisa

Pisa, il Coni rinvia la decisione sul ripescaggio

Pisa, il Coni rinvia la decisione sul ripescaggio

Giudici in camera di consiglio fino a notte, l'avvocato Paniz è sicuro: la ragione è dalla nostra parte, se non ce la riconosceranno andremo al Tar

2 MINUTI DI LETTURA





PISA.  A Roma è terminata la discussione del ricorso del Pisa per il ripescaggio in serie B: l'Alta Corte di giustizia del Coni (Quarta sezione, presieduta dall'avvocato Mario Sanino), ha concluso anche l'esame degli altri ricorsi e si è riunita in camera di consiglio fino a tarda serata, ma non renderà nota la sentenza sino alla mattina di venerdì 12. L'avvocato del Pisa Maurizio Paniz, che difende i nerazzurri insieme ai colleghi Luca Miranda e Fabio Menichetti, è convinto: "Il dibattimento conferma che la ragone dal punto di vista giuridico è dalla nostra parte. Se non ce la riconoscessero, per motivi che a quel punto potrebbero essere solo di organizzazione sportiva, andremo senz'altro davanti al Tar".

I nerazzurri chiedono l'ammissione in serie B in soprannumero (la serie cadetta dovrebbe essere portata a 24 squadre, essendo ormai intoccabile la posizione del Vicenza che ha già iniziato il campionato). Oltre al presidente Battini e il segretario Sabatini e ai legali del Pisa Maurizio Paniz, Luca Miranda, con la consulenza dell'avvocato Fabio Menichetti, ci sono quelli della Lega, della Federazione e del Vicenza, quest'ultimo in qualità di parte contro-interessata. La giornata della vigilia è stata vissuta dal presidente nerazzurro Carlo Battini con una serie di incontri con il pool di legali che in questi quindici giorni ha avuto modo di provare a controbattere a quelle che sono le tesi della Lega di serie B, del suo presidente Andrea Abodi e della commissione che il 29 agosto ha chiuso le porte della serie B al Pisa per «mancanza e incompletezza del documento riguardante l'impianto di illuminazione dell'Arena Garibaldi».

Tutti attendono il verdetto incrociando le dita. Un eventuale parere favorevole (certo non facile, anzi, da conquistare) dell'Alta Corte di Giustizia del Coni rivoluzionerebbe ancora una volta i calendari. Battini nei giorni scorsi si è mostrato fiducioso: «Voglio la serie B, siamo stati defraudati. Dovranno ridarci quello che ci spetta perché abbiamo tutte le carte in regola». Gli avvocati del Pisa cercheranno di dimostrare che il ripescaggio della ventiduesima squadra in serie B è stato frutto di una riapertura anomala nella sua intera vicenda. Infine, non essendo praticabile la strada di una esclusione del Vicenza (che nel frattempo ha già giocato due gare), la proposta/ipotesi sarà quella di un campionato di serie B a 24 squadre con il reinserimento dei nerazzurri e di un' altra ripescata che potrebbe essere la Juve Stabia, nelle graduatorie di merito alle spalle di Pisa e Vicenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze