Sicurezza
Anche la Juve Stabia sulle barricate
Il presidente Manniello: «Ci segue l’avvocato Lubrano, vogliamo giustizia»
PISA. «La Juve Stabia ha chiesto la riammissione in sovrannumero alla serie B. Ci siamo rivolti all’avvocato Filippo Lubrano di Roma e ora aspettiamo le decisioni dell’Alta Corte». Anche la società campana punta al ripescaggio tra i cadetti. La conferma arriva direttamente dal presidente della Juve Stabia, Franco Manniello.
«Noi abbiamo portato i nostri elementi - ha detto Manniello al portale Resport - poi sarà il Coni a decidere. E’ difficile in questo momento con i campionati partiti, ma qualcosa dovranno pur dirci». Dunque, il patron del club campano non molla, però fa capire di crederci fino ad un certo punto. Ma la vicenda, per la Juve Stabia, andrà ancora avanti. Infatti Manniello dice che «in caso negativo cominceremo la nostra battaglia e quella sarà lunga dal punto di vista temporale, prima al Tar e poi al Consiglio di Stato, per chiedere un maxi risarcimento. Siamo stati danneggiati e beffati più volte. Ma ormai è inutile ripetere sempre le stesse cose. Spero solo che questa vicenda serva da lezione ai vertici federali».
Al presidente della Juve Stabia è stato anche chiesto cosa pensi della richiesta del Pisa, contenuta nel ricorso, di un allargamento della B a 24 squadre. «Sì, ho letto. Una sentenza del Coni in questa direzione sarebbe clamorosa. Stravolgerebbe tutti i campionati di nuovo. Non credo che questo possa accadere. Dico solo che questa è stata l’estate più brutta del calcio italiano degli ultimi 20 anni».
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