Toscana
Pisa, sale l’attesa per il ricorso al Coni
Giovedì la sentenza, il presidente Battini si dichiara fiducioso: «Ripescaggio in B? Abbiamo tutte le carte in regola»
PISA. Quella appena iniziata è una settimana determinante per il Pisa 1909. Società e squadra saranno divise tra la sentenza sul ricorso d’urgenza presentato al Coni per il mancato ripescaggio in B (giovedì alle 18 la discussione) e la prossima sfida di campionato, domenica all’Arena (ore 18) contro il Gubbio.
Ma cosa è giusto attendersi dalla giustizia sportiva? Esistono possibilità reali di ripescaggio in serie B? Le carte sono sul tavolo dei legali Paniz, Miranda e Micheletti. Gli avvocati che stanno seguendo la vicenda hanno nelle loro memorie elementi importanti da far valere. In caso di ribaltamento della sentenza, il Pisa potrebbe ritrovarsi nella serie superiore, che a quel punto dovrebbe essere portata a 24 squadre. Ciò costringerebbe Figc e Lega di serie B a rivedere i calendari 2014-15 a due giornate dal via. Il presidente Andrea Abodi al nostro giornale era stato molto chiaro: «Nel caso di risposta a favore della società nerazzurra saremmo obbligati a reinserire il Pisa in serie B».
Come affronta il Pisa questa settimana di attesa e speranze? «Vivo questa settimana in maniera molto tranquilla e serena - afferma il presidente Carlo Battini - perché il Pisa è convinto di avere le carte in regola per vincere il ricorso che abbiamo presentato. Non voglio addentrarmi nei particolari perché non è il mio lavoro, ma dico che sono molto fiducioso».
E dopo queste parole espresse in maniera molto convinta vien da pensare che non sia così scontato che il Pisa la prossima domenica scenda in campo contro il Gubbio. Quel che è certo è che nelle carte degli avvocati Paniz, Miranda e Micheletti ci sono dei punti a favore del Pisa che riguardano la questione dell’impianto di illuminazione dell’Arena. Secondo la Lega di serie B sarebbero intorno a 600 lux di potenza (800 quella richiesta), secondo il Pisa no. Infatti le lampadine a 600 lux risalgono ad un paio di anni fa e la società nerazzurra ultimamente sembra aver cambiato il grado di illuminazione.
Nessun sopralluogo è stato effettuato all’Arena per verificare le condizioni dell’impianto luci perché, come ha spiegato il presidente Abodi, non è previsto il sopralluogo per il ripescaggio, ma solo la dimostrazione attraverso la documentazione di essere in regola con i lux necessari per disputare la serie B.
Sarebbe sbagliato anche guardare solo il bicchiere mezzo pieno. La vicenda è complessa e controversa. Ma un altro elemento che potrà essere usato è il via libera, luci comprese, ottenuto dal Pisa per disputare all’Arena la sfida del secondo turno di Coppa Italia Tim contro il Carpi.
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