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«Nerazzurri senza rivali e Braglia ha carisma»

«Nerazzurri senza rivali e Braglia ha carisma»

L’ex centrocampista Filippo Masolini ora allena i Giovanissimi del San Marino In precedenza è stato tecnico del Santarcangelo subendo però un esonero

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PISA. I piedi e il fosforo di Manuel Iori ci ricordano da vicino quelli di un altro regista, nerazzurro esattamente 10 anni fa. Filippo Masolini era il signore del centrocampo nel Pisa di Antonio Cabrini. Ora è un giovane tecnico, maturato nei settori giovanili di Cesena e San Marino (dove è al timone dei Giovanissimi Nazionali), finora con un’unica esperienza da primo allenatore in ambito senior a Santarcangelo di Romagna.

Filippo, come procede la tua seconda carriera calcistica?

«Sono tornato al settore giovanile a San Marino. Mi è capitata l’occasione di allenare il Santarcangelo e l’ho colta al volo. Non è andata bene, perché non sono arrivati i risultati. Comunque quando sono stato esonerato la squadra era salva».

Che realtà è quella del Santarcangelo?

«Tanto di cappello per quello che la società sta facendo. Una piccola realtà che si sta mantenendo a livelli importanti, brava nel fare i conti».

Che giudizio dai del Pisa?

«In B il Pisa darebbe filo da torcere a molte squadre, mentre con la C ha poco a che fare. Vedremo se avrà la mentalità giusta per la Lega Pro. L’allenatore è una garanzia, perché conosce bene la piazza ed è molto preparato, con il carisma che serve per stare a Pisa».

Come giudichi la questione ripescaggio che ha coinvolto il team nerazzurro?

«La mia idea è che nel calcio siamo giunti ad un livello bassissimo. Non si può arrivare a 3 giorni dall’inizio di un campionato senza sapere chi parteciperà. Se ci sono le regole, devono essere rispettate. Se non ci sono, vanno introdotte per dare sicurezza a tutti».

Ti rivediamo un po’ nelle movenze a centrocampo di Manuel Iori...

«L’ho visto giocare a Cesena. Un calciatore di ottimo livello. Ha carisma, esperienza e sa giocare a pallone. Può dare molto in Lega Pro».

Quali sono le avversarie a cui il Pisa deve stare particolarmente attento?

«La Spal ha una buona squadra, anche se è partita male. Il Pisa deve fare la corsa su di sé, con un pubblico caldo che può dare, ma anche togliere qualcosa».

Santarcangelo-Pisa si giocherà alle 11 del mattino: cosa pensi del calcio-spezzatino?

«Lo spezzatino può andar bene, con anticipi e posticipi, ma non è possibile giocare a quell’ora».

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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