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Pisa incrocia le dita: a un passo dalla B

di Antonio Tognoli
Pisa incrocia le dita: a un passo dalla B

Respinto dal Coni il ricorso del Novara. Il club nerazzurro sarebbe in testa alla graduatoria dei ripescaggi, oggi la Figc decide

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PISA. A un passo dalla B. Quello che sembrava l’ostacolo principale è stato rimosso. Ieri il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha respinto il ricorso del Novara. Un fatto che proietta il Pisa in pole position per un posto in B. Tra la speranza di agguantare la serie cadetta e il Pisa ora c’è solo qualche ora di attesa. Questa mattina la Federcalcio renderà ufficiale il nome del club promosso a tavolino, secondo i criteri del comunicato 171/A (piazzamento nell’ultimo campionato, tradizione sportiva e spettatori allo stadio dalla stagione 2008-09 alla stagione 2012-13), quelli a cui si era opposto il Novara. Adottando questi criteri, secondo più fonti e rumnors, il Pisa è in lieve vantaggio sul Vicenza.

Il Coni. Quella di ieri è stata una lunga giornata. Dalle 16,30 un’ora e mezzo di riunione e oltre due ore e mezza di camera di consiglio. Questo il tempo che è servito al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni sul ricorso della società piemontese contro la delibera dei criteri di ripescaggio ai fini dell’integrazione dell’organico con la ventiduesima squadra ammessa al prossimo campionato di serie B. Alla riunione era presente anche il presidente del Novara Massimo De Salvo. All’udienza presieduta da Franco Frattini era presente anche uno degli avvocati della Figc, che avrebbe giustificato la scelta di applicare i criteri del 171/A con la mancanza di indicazioni alternative da parte del Coni. In questo modo, la Figc ha optato per i classici sistemi di ripescaggio che si basano su risultati dell’ultima stagione, media spettatori e tradizione della città.

I retroscena. La difesa del Novara Calcio ha cercato di far valere le proprie ragioni: «La via principale per il completamento dell’organico di B è sempre stata la classifica dello scorso anno». Alla riunione anche il Matera che aveva chiesto di poter essere presente due giorni fa ed è stato accontentato. Il presidente del Novara Massimo De Salvo è stato il primo ad abbandonare la sede del Coni. Dalle foto postate su Twitter è sembrato da subito un po’ sconsolato. Una giornata lunghissima dove si sono rincorsi molte voci e tantissimi tweet da parte di addetti ai lavori e giornalisti. Da Novara i “cinguettii” non sembravano proprio positivi già dal termine della riunione, poi il verdetto che ha bocciato il ricorso del Novara e rese più vicine le porte della cadetteria alla formazione nerazzurra. Non resta che attendere l’ufficialità.

Cosa cambia. A questo punto dunque in quanto al campionato rischia di stravolgersi del tutto. Incrociando le dita, la gara contro il Teramo prevista per domani non si disputerà e il Pisa riempirà la X presente nel calendario di serie B non disputando la prima gara contro il Latina domani (anche se il campionato cadetto prenderà il via regolarmente) che sarà recuperata presumibilmente o mercoledì 3 settembre (ma c’è l’ostacolo delle Nazionali) o dopo la terza giornata (cosa più probabile). La prima partita del Pisa in cadetteria sarebbe quella contro il Trapani prevista per il 7 settembre prossimo. Lo scenario muterà anche per quanto riguarda il mercato acquisti-cessioni. Ci sarebbe anche una proroga fino al 15 settembre per completare le operazioni di mercato. E, per finire, l’attesa per i tifosi nerazzurri si sposta soprattutto al 24 dicembre quando sotto l’albero potrebbe esserci il derby con il Livorno. Tra ripescaggio e ricorsi la squadra anche ieri ha continuato a lavorare sul campo. A San Giuliano tutti a disposizione di mister Braglia. Oggi si replica con un’altra seduta pomeridiana in attesa dell’ufficializzazione della Figc che potrebbe mutare non poco gli obiettivi e la stagione della squadra nerazzurra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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