Sicurezza
Pisa, ripescaggio in serie B al primo atto
Oggi il verdetto del Coni sul ricorso del Novara: uno snodo fondamentale. Ma slitta a domani la decisione della Federcalcio
PISA. Attesa infinita. Per sapere il nome della ventiduesima squadra che parteciperà alla prossima serie B bisogna aspettare ancora. Domani il giorno decisivo. L’annuncio arriva direttamente la presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi, che sul suo profilo Twitter ha scritto: «Venerdì la Figc ufficializzerà la decisione». La cosa sicura è che l’inizio del campionato di serie B non subirà slittamenti. Semplicemente, la squadra (ora chiamata X) che secondo il calendario dovrebbe affrontare il Latina vede questa partita rinviata a data da stabilirsi (forse mercoledì 3 settembre).
Lo snodo Coni. Uno snodo fondamentale resta la decisione che prenderà oggi dell’Alta Corte di Giustizia del Coni sul ricorso del Novara, escluso dal ripescaggio dalla Figc in base ai criteri scelti per formare la graduatoria. In caso di sconfitta del Novara, la classifica per il ripescaggio sarebbe quella della Federcalcio. E le possibilità del Pisa di salire in serie B aumenterebbero parecchio. Ieri anche La Gazzetta dello Sport ha pubblicato una graduatoria che indica i nerazzurri come super favoriti nella corsa al ripescaggio in cadetteria. Ricordiamo i criteri che la Figc ha stabilito, come da comunicato 171/A. Al primo punto ci sono i risultati dell’ultimo campionato, al secondo la tradizione della città e gli spettatori dalla stagione 2008-09 al 2012-13 (faranno fede i dati Siae che però non vengono resi pubblici). Al tirar delle somme, la rosea mette davanti a tutti il Pisa con un 25,7 davanti al Vicenza staccato appena di 0,20 (a 25,5).
Polemiche Juve Stabia. Intanto continuano le polemiche da parte della Juve Stabia sul ripescaggio. Il presidente delle vespe Franco Manniello parla al portale Resport di un problema stadio relativamente all’Arena. Un caso che invece non esiste. «Siccome non sappiamo ancora cosa accadrà per il ripescaggio, la Juve Stabia chiederà almeno una proroga per il calciomercato che abbiamo fermato oramai da un mese», ha detto Manniello, in attesa, come tutti, della decisione della Figc sul nome della ventiduesima squadra che dovrà sostituire la casella x nel calendario stilato dalla Lega di B. «E’ inutile oramai ripetere sempre le stesse cose - dice Manniello- noi siamo convinti delle nostre idee e anche se come dicono Vincenza e Pisa sarebbero avanti alla Juve Stabia c’è sempre il problema stadio per tutte e due le società e che non si risolve per miracolo. Anche su questo siamo pronti a dare battaglia. Ma credo che i campionati di B e di Lega Pro partano questo fine settimana con i soli rinvii delle gare delle squadre ripescate. A meno che il Coni non esca fuori con qualche sentenza clamorosa. Ma non penso. Si troverà come al solito una soluzione all’italiana, ovvero molto politica, scontentando naturalmente il 99% dei pretendenti al posto in B. Poi si vedrà. L’ho già detto, se non sarà ripescata la Juve Stabia presenterà prima un ricorso al Coni e poi al Tar e chiederemo un risarcimento economico per i danni subiti». Sulle verifiche della capienza degli stadi per le squadre che hanno fatto richiesta di ripescaggio, Abodi aveva risposto così su Twitter: «Ci sono verifiche in corso e deroghe per la capienza fino a 4.000 spettatori, per poi salire a 5.500 e ancora a 7.000 nel giro dei prossimi due anni». Il problema Arena non c’è.
Allenamento. Intanto la squadra si sta preparando in attesa di quello che sarà il suo destino, ma con un avversario già stabilito per quello che è la categoria di appartenenza: la Lega Pro e il Teramo. Tutto il gruppo guidato da Braglia ha lavorato intensamente nella giornata di ieri con un allenamento sul campo di San Giuliano che ha visto protagonisti tutti i giocatori nerazzurri. L’ambiente è carico al di là di quelle che sarà il verdetto di domani. Oggi si replica con una seduta pomeridiana a San Giuliano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
