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Atalanta troppo forte, Pisa ko con onore

Atalanta troppo forte, Pisa ko con onore

Coppa Italia Tim: la squadra di Braglia è stata in partita sino a 9’ dalla fine contro uno dei migliori team di serie A

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BERGAMO. Era da 24 anni che il Pisa non faceva visita all’Atalanta per una partita ufficiale e ieri la differenza di categoria faceva temere un tracollo della Braglia-band, con impressione accentuata anche per l’immediato vantaggio della squadra locale. In realtà, dopo il bel gol di Cigarini nella fase d’apertura, il Pisa ha saputo contenere la complessiva superiorità tecnica degli orobici che, indubbiamente, rappresentano una delle più valide entità nel consesso delle partecipanti alla serie A.

Man mano che il match ha dipanato le sue vicende il Pisa ha acquisito sicurezza e personalità fino ad approdare ad un risultato onorevole come va ritenuto il 2-0 finale. E’ persino accaduto che il Pisa provasse a realizzare l’impresa del pareggio - prima del raddoppio di Spinazzola - con alcune iniziative suggerite dallo splendido Iori e dall’esperto Morrone, che hanno vivacizzato la manovra offensiva.

Un Pisa, quindi,che ha superato questo difficilissimo test, al di là del risultato che era abbondantemente previsto e pronosticato. Pisa ben organizzato in difesa, orchestrato in centrocampo dalla bravura di Iori, che ha avuto da rammaricarsi solo per una fase offensiva a fasi alterne alla quale si è contrapposta anche una difesa orobica sicura e disinvolta.

La cronaca del match. Dopo una partenza in sordina rompe gli indugi l’Atalanta che all’8’ va avanti con Cigarini (in sospetto fuori gioco) svelto a raccogliere la ribattuta di Pelagotti su cross di Bonaventura ed infilare. Un’Atalanta fluida e disinvolta in cerca di gioco e produttività. Al 20’ Moralez raccoglie un cross di Bonaventura ma scarica alto. Al 21’ è Denis a concludere sopra la traversa a suggello di un’intesa Bonaventura-Morales.

Il Pisa prova finalmente una conclusione con Iori che tira alto dalla distanza. Ancora Atalanta all’arrembaggio: al 30’ Denis serve Cigarini che tira lambendo la traversa. Guizzo del Pisa al 34’, firmato da Stanco che tira improvvisamente ma la palla va fuori. Moralez-Bonaventura-Denis al 38’ e gran parata di Pelagotti. Giovinco sfiora il gol al 40’ con una punizione a scendere che mette nei pensieri Consigli pronto a deviare in angolo.

Dopo il riposo parte bene il Pisa ed al 2’ Iori impegna Consigli. Al 4’ Cigarini crossa dalla sinistra, Denis manca l’appuntamento con la buona opportunità; risponde Stanco con un tiro a lato. Al 16’ va alla conclusione Dramè, con una certa violenza, ma Pelagotti è pronto e sicuro.

Una lunga fase di stanca poi l’impennata dell’Atalanta che, al 35’, va al raddoppio, appena dopo che il Pisa aveva cambiato modulo passando alla difesa a 4. L’azione parte da Boakye che lancia lungo Bianchi svelto a smarcare Spinazzola davanti a Pelagotti favorito anche da un’incertezza di Pellegrini.

Praticamente il match si chiude qui, anche perché Morrone si becca due gialli in pochi minuti e il Pisa termina la sfida in dieci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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