Il dolore
La sfida in cifre: grande equilibrio
Nerazzurri più cattivi (28 falli a 17) e più pericolosi (8 tiri a 6)
PISA. Anche i “freddi numeri” confermano la grande impresa del Pisa, che batte una squadra di categoria superiore e si regala la sfida all'Atalanta nel prossimo turno di Coppa Italia.
Partita sostanzialmente equilibrata osservando le statistiche, a cominciare dal possesso palla che ha visto gli ospiti prevalere di pochissimo (51% contro il 49% dei nerazzurri).
Il discorso cambia un po' nei tiri effettuati, che sono 8 per i nerazzurri di cui sei verso la porta contro i sei del Carpi, per i quali in una sola occasione c'è stato bisogno dell'intervento di Pelagotti.
Per i calci d'angolo sono stati gli ospiti ad averne battuti di più (6-3) mentre nei falli commessi è il Pisa ad aver mostrato più "determinazione" con 28 contro 17, più della metà dei quali commessi dalla coppia Morrone (9)-Paci(4).
Molto attivo Finocchio dal suo ingresso in campo con due tiri in porta (uno dei quali ha colpito il palo) e tre falli commessi.
Tra gli ospiti molto attivo Lollo con due tiri e tre falli, uno dei quali gli è costato il giallo.
Molto falloso l’attaccante Mbakogu, fresco obiettivo anche del Pisa, autore di ben quattro falli, anche perché nel presunto 4-3-3 risultava molto spesso essere l’unico attaccante in posizione realmente avanzata e quindi costretto a sgomitare molto contro Paci e Lisuzzo.
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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