Il Tirreno

Pisa

Un dato incredibile: 4608 paganti

di Antonio Scuglia
Un dato incredibile: 4608 paganti

L’Atalanta chiede l’anticipo della gara di Coppa alle 18 di sabato. E Pisa-Teramo potrebbe inaugurare la stagione di C

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PISA. La sorpresa più bella alla fine non è la grande prestazione del Pisa, ma il dato degli spettatori che arriva a mezzanotte: 4.608 paganti per una gara di Coppa il 17 agosto. Quindi, contando accrediti e tessere di servizio, possiamo calcolare in circa cinquemila le presenze all’Arena. Clamoroso davvero.

Sabato o domenica? L’altra sorpresa arriva da mister Colantuono (Atalanta), che chiede la cassetta della partita e conferma quanto si sussurrava: l’Atalanta non vuole giocare domenica, ma sabato alle 18, ovviamente allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Ora toccherà al Pisa dare il suo assenso e alla Lega di serie A ratificare l’accordo. Piero Braglia preferirebbe la domenica, per via dell’impegno preso con il Ponsacco (amichevole di giovedì), ma un altro spiffero che arriva dalla Lega (stavolta quella di C) consiglia di accettare. Perché, a causa dello spezzatino del calendario di campionato e del grande appeal della squadra di Braglia, Pisa-Teramo, la settimana dopo, potrebbe essere una delle due partite inaugurali della stagione (venerdì alle 19 o alle 20.45) . Stiamo a vedere, intanto il Centro Coordinamento ha già annunciato l’allestimento dei pullman per Bergamo (info tel. 339-31.09.733).

Intanto il pubblico sciama fuori dall’Arena con gli occhi sorridenti. Per le giocate di Iori e di Finocchio, per le potenzialità di Costa, per la grinta di tutti. In generale, per la dimostrazione che il Pisa di Braglia non teme l’impatto contro avversari di rango (e il Carpi lo è, giocando in serie B).

A proposito di serie B, cosa deciderà oggi il Consiglio federale? Dice il presidente Battini: «Il ripescaggio del Pisa? Verranno ripescate le squadre di retrocesse lo scorso anno dalla serie B e non ci riguarda». In effetti è difficile pensare che la Figc voglia impelagarsi in battaglie legali per scegliere l’impervia strada del ripescaggio anziché quella, enormemente più agevole, del reintegro di una squadra retrocessa.

Parla Macalli. «Abbiamo creato la nuova Lega Pro facendo tre gironi: ci saranno diversi derby e più spettacolo. Sono gironi bellissimi e di sicuro assisteremo a grandi campionati. Del resto la nostra è da sempre la Lega dei campanili e la storia italiana è legata ai Comuni: non si può prescindere da questi concetti. Le partite spalmate? Per me è una novità molto positiva: siamo i primi al mondo ad avere un canale tutto nostro e secondo me ci saranno grandi riscontri.Dal venerdì al lunedì ci saranno partite da seguire e da vivere: abbiamo anticipato ancora una volta i tempi». Così Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ai microfoni di Radio1 Rai. «Le critiche? Arrivarono pure quando abbiamo introdotto i 3 punti e quando abbiamo fatto per la prima volta i play-off. Adesso ci sono per l'anticipo alle undici del mattino; ma non mi preoccupo».

Quanto alla vicenda Novara, «domani (oggi per chi legge, ndr) discuteremo in Figc anche di questo problema. E' un bel pasticcio, inventato dalla commissione garanzia. Dobbiamo accettare le sentenze, è vero; ma dobbiamo capire, vedremo cosa succederà.

A proposito delle partite in streaming su internet, siamo sicuri che non si pagherà? A Lira TV Macalli promette: «Potranno essere viste assolutamente gratuitamente su cellulari, tablet e computer».

Il Pisa in tv. Stasera alle 23 su 50 Canale speciale sulla gara di Coppa Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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