Italia
Coppa Italia: ecco il possibile percorso
Rapallo, e se si vince Carpi (all’Arena), Atalanta... con la Fiorentina agli ottavi
PISA. La Coppa Italia che prenderà il via il 10 agosto, sarà l’edizione numero 68.
La formula è la stessa delle sei precedenti edizioni. L'unica novità riguarda l'aumento di una unità (da 27 a 28) del numero di società di Lega Pro ammesse alla competizione, per compensare la riduzione della Serie B da 22 a 21 squadre. Partecipano in totale 78 squadre: tutte le 20 società di Serie A e tutte le 21 di Serie B. Ad esse si aggiungono 28 società selezionate dalla Lega Pro e 9 selezionate dal dalla Serie D per un totale di 78 club partecipanti.
Anche in questa occasione ci sarà il Pisa. La Lega Pro ha selezionato così i propri club: i 3 club retrocessi dalla Serie B, i sette club migliori (tra i non promossi) in ciascuno dei due gironi di C1; i quattro migliori in ciascuno dei due gironi della C2 e le due finaliste della Coppa Italia Lega Pro.
Poiché queste ultime sono già comprese, partecipano anche il Prato, decimo classificato del Girone B della Prima divisione ed il Santarcangelo, quinto classificato del girone A della Seconda Divisione. Al posto del Padova è subentrato il Venezia .
La formula attuale della Coppa Italia maggiore è in vigore dal 2008.
Nel primo turno eliminatorio (in campo il 10 agosto) giocano tutte le squadre di Lega Pro e Serie D, quindi il Pisa sarà in campo fin da questo turno e giocherà in casa, contro il Rapallo Bogliasco in gara secca, con eventuali supplementari e rigori.
Fra le formazioni di Serie C sono selezionate le 18 teste di serie, aventi diritto a giocare in casa.
In caso di passaggio del turno, a partire dal secondo turno (17 agosto) ci sono le formazioni di Serie B: se batte il Rapallo, il Pisa affronterà in trasferta il Carpi con la solita formula. In teoria si gioca in trasferta, ma il Carpi avrebbe già chiesto l’inversione del campo perché all’Arena l’incasso (che viene diviso a metà) sarebbe molto superiore.
Nel terzo turno (24 agosto) eliminatorio entrano in gioco squadre di Serie A (e l’eventuale avversario del Pisa, ancora in turno secco, sarebbe l’Atalanta a Bergamo).
Nel quarto turno, in dicembre, il Pisa troverebbe probabilmente il Lecce o l’Avellino.
Le rimanenti 8 squadre, le teste di serie, esordiranno negli ottavi di finale dove il Pisa troverebbe niente di meno che la Fiorentina, ancora in gara unica esterna, il 14 gennaio. Battendola, ai quarti ci sarebbe la Roma all’Olimpico, il 4 febbraio.
Le semifinali prevedono una partita di andata e una di ritorno. La finale in gara secca normalmente si gioca a Roma.
Antonio Scuglia
Simone Martini
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