Lutto
Il Tuttocuoio fa subito un pieno di entusiasmo
La squadra presentata ai tifosi, il presidente spera in una nuova sede che non sia... un container
PONTE A EGOLA. Una serata finalmente dai connotati estivi, e un pubblico molto caloroso, hanno fatto da cornice ideale per la tradizionale presentazione del Tuttocuoio; che come ogni anno si è tenuta in piazza Spalletti Stellato, nella serata conclusiva del "Luglio Pontaegolese". Andrea Signorini (presentatore della serata) ha invitato sul palco la dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori, compreso il settore giovanile, che hanno riscosso molto entusiasmo.
Il filo conduttore della serata è stato ripercorrere la stagione scorsa, e i successi della compagine di Ponte a Egola, capace di passare in 6 anni dalla Promozione alla C.
Alessandro Bandini presidente della Cassa di risparmio di San Miniato commenta il rinnovo della sponsorizzazione al Tuttocuoio: «Il connubio continua, ed è molto importante, tra due realtà di successo, sono legate al territorio». Al presidente Andrea Dolfi viene chiesto come la società affronta la nuova avventura: «Abbiamo costruito una squadra prevalentemente giovane, ci mancano solo due pedine che arriveranno nei prossimi giorni. Sarà un campionato difficile perché affronteremo realtà importanti, ma faremo il possibile per mantenere la C». Poi il massimo dirigente neroverde manifesta un suo desiderio: «Mi piacerebbe che la società avesse una sede propria, ora siamo in un container al Leporaia, anche questo è un elemento di crescita».
A proposito di Leporaia il sindaco Gabbanini annuncia che «c'è un progetto per il nuovo impianto, condiviso con i tecnici del Tuttocuoio. Deve essere qualcosa per la cittadinanza di Ponte a Egola». Incalzato dal conduttore non si sbilancia sulla tempistica dei lavori. Poi in rassegna è la volta dei magazzinieri, lo staff tecnico e i giocatori che la prossima stagione indosseranno la maglia neroverde. Tra i confermati; vere e proprie acclamazioni per il portiere Bacci, poi per Falivena, Balde, Colombo e Cherillo (autore del gol promozione lo scorso 8 giugno contro l'Arzanese). Tra i nuovi i maggior tributi sono per Mulas, Pacini e Sallustri che candidamente hanno ammesso che non si aspettavano un'accoglienza del genere.
Poi è la volta di mister Alvini che a Ponte a Egola è quasi una star: non potrebbe essere diversamente per chi in questi sei anni conosce un solo verbo; vincere. (s.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
