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Pisa

Summer Fest bagnata e... fortunata

Summer Fest bagnata e... fortunata

Clamoroso successo nonostante la pioggia abbia costretto a ridurre il programma: 180 squadre in campo

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SAN GIULIANO. Dopo undici edizioni all’insegna del sole e del caldo, primo week-end “bagnato” per la Summer Fest Pisa, funestata dall’instabilità metereologica tipica di questa estate.

La manifestazione ha retto bene di fronte alla situazione di disagio, organizzatori e partecipanti si sono adoperati per superare le difficoltà con il sorriso sulle labbra e alla fine si può dire che divertimento, aggregazione e volley non siano mancati. A venire meno è stata la competizione, o meglio, una fine logica della competizione: le innumerevoli partite sono state disputate a ritmo serrato ma la doppia sospensione ha impedito che fossero portati a termine i gironi eliminatori e che quindi si avessero criteri minimi per l’individuazione di una fase a eliminazione diretta con la conseguente fase dedicata a finali e finaline di consolazione.

Il primo passo falso si è verificato nel dopo pranzo del sabato: una vera e propria “bomba d’acqua” si è abbattuta sullo stadio “G.Bui” di Sangiuliano Terme, lasciando il campo allagato e l’erba irrecuperabilmente viscida e bagnata, tralasciando le pozzanghere e il fango. Il Green Volley è uno sport che si pratica, appunto, sull’erba, con scarpe da pallavolo, e il salto e gli spostamenti rapidi ne sono componente fondamentale: gli organizzatori, a malincuore, hanno deciso di rimandare il tutto al giorno seguente, non ritenendo ci fossero i requisiti minimi di sicurezza per i partecipanti. La fase della domenica è iniziata all’insegna del bel tempo, ma con i campi, ben ventisei (!), al limite della regolarità: le gare si sono svolte fino all’ora di pranzo, ma una seconda precipitazione ha reso impossibile chiudere regolarmente il torneo.

Quindi l’organizzazione ha decretato simpaticamente la “vittoria collettiva” utilizzando i premi gastronomici per una merenda gratuita offerta a tutti i presenti. Al di là di questo, la Summer Fest è riuscita a regalare momenti da brividi, con 180 squadre al via, ognuna di quattro elementi, 96 maschili e 84 femminili, e un target davvero nazionale, dall’estremo Nord al profondo Sud. Moltissimi spettatori e curiosi, un “sold out” lungo tre giorni per bed and breakfast e hotel e uno sciame colorato di partecipanti che ha invaso a più riprese il centro di San Giuliano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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