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Pisa, difesa ancora più solida: ecco Lisuzzo

di Antonio Tognoli
Pisa, difesa ancora più solida: ecco Lisuzzo

Ufficiale l’ingaggio dell’ex centrale dello Spezia. Mercato chiuso solo in apparenza: sondaggi per attaccanti di gran nome

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PISA. Con 24 ore di ritardo, ma è arrivata anche l’ufficializzazione dell’acquisto di Andrea Lisuzzo dallo Spezia. Il difensore va a completare il puzzle difensivo di Braglia. Lisuzzo, che si legherà al sodalizio nerazzurro per le prossime due stagioni, ha effettuato ieri il primo allenamento con i nuovi compagni. Classe 1981, nato a Palermo, esperienze in carriera anche con le maglie di Foggia, Gela, Fano, Martina Franca e Novara, dove colleziona 119 presenze e 5 gol dal 2009 al 2013 conquistando il doppio salto dalla serie C alla serie A.

La “ciliegina”. Il dg Vitale, intervistato da www.tuttopisa.it, conferma che il mercato del Pisa entra ora in una fase di stallo. «Al momento è l’ultima operazione in entrata», dice. E poi aggiunge: «Però in futuro niente è escluso, vedremo come proseguirà il lavoro dei ragazzi». Insomma, l’obiettivo è quello di mettere la ciliegina su una torta da fare invidia a tante compagini. Per l’attacco si sono fatti i nomi di Cacia del Verona e addirittura quello di Rolando Bianchi del Bologna. Fantacalcio? Forse. Abbiamo intercettato telefonicamente il procuratore di Bianchi, suo fratello Riccardo, che ci ha detto: «Pisa è una grande piazza, ma è una bufala». Al momento sembra proprio di sì, anche perché Bianchi ha un ingaggio da serie A ed è cercato in categorie superiori. In seguito le strade del mercato potrebbero comunque portare sorprese, soprattutto in attacco.

La squadra. Per chi non l’avesse capito, gli arrivi di Paci e Lisuzzo indicano ancor chiaramente quale sia l’obiettivo della società nerazzurra per la stagione ormai alle porte: vincere e salire subito di categoria. Non sarà facile, si conoscono le insidie e la lunghezza di un campionato di Lega Pro con tutte le sue problematiche, ma la squadra e soprattutto i nomi che il Pisa ha a disposizione in questo momento sono davvero importanti. A partire dai portieri, Pelagotti e Moschin. Braglia, come nel 2006-07, ha pensato ad una difesa forte con i punti fermi Paci e Lisuzzo e la possibilità di far crescere il già forte Simone Sini, lo scorso anno a Perugia, con una difesa a tre e con l’alternativa Dicuonzo che, a seconda dello schema (3-4-3 o 4-3-3), può giocare sia da terzo di difesa che da quarto di centrocampo. Senza dimenticare Costa, prima sorpresa stagionale. Il centrocampo può fare invidia a chiunque: Manuel Iori in cabina di regia, al suo fianco Stefano Morrone già nominato capitano sul campo; e Misuraca studia già i loro segreti. Mentre Mandorlini, autentico jolly, e Pellegrini si giocheranno il posto sul settore destro. In avanti Stanco contenderà il posto ad Arma, con sugli esterni Frediani e Finocchio (dato in gran forma a Fiumalbo). Ma Gyasi cercherà di mettersi in evidenza e il versatile Misuraca rappresenta un’ulteriore carta in più.

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