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Pisa

Arbitri, assistenti, osservatori: festa alla “Gianni”

Arbitri, assistenti, osservatori: festa alla “Gianni”

Una cena nella sala parrocchiale di Barbaricina per tutti i promossi nella categoria superiore

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PISA. Enrico IV disse che “Buona cucina e buon vino, sono il paradiso sulla terra”.

Non aveva tutti i torti: è proprio in questo modo che numerosissimi associati della sezione “R. Gianni” di Pisa hanno aderito all’iniziativa, fortemente voluta ed organizzata dal presidente Carlo Fiaschi e dal consiglio direttivo sezionale, per festeggiare i neo-promossi ai ruoli nazionali.

E’ in un’atmosfera di allegria, infatti, che nei giorni scorsi tra gustoso cibo e ottimo vino si sono consumati nella sala parrocchiale della chiesa di Barbaricina i festeggiamenti per gli arbitri, assistenti ed osservatori, freschi di passaggio all’organico della categoria superiore.

Si tratta di un consueto appuntamento che si ripete ogni anno a cavallo tra il tramonto di una stagione sportiva e l’alba di quella che sta per cominciare.

Ad essere festeggiati sono stati Paolo Braccini (osservatore Can), Arcangelo Vingo (assistente Can Pro), Alberto Catastini (arbitro Can D), Marco Tedesco (arbitro Can D), Michele Chericoni (osservatore Can D), Maurizio Sisia (osservatore Can D), Giuseppe Vingo (arbitro Cai), Giovanni De Santis (osservatore Cai), Michele Pingitore (osservatore Cai), Giovanni Gasparri (arbitro Can 5).

Si tratta di un bel gruppo di arbitri pisani che sono sì numerosi, ma sono solo parte della grande forza di una delle sezioni giù gloriose d’Italia.

«La sua forza non è solo tecnica dice il presidente Fiaschi -, non si esprime solo sul terreno di gioco, non si esplica solo nei seppur importanti risultati sul finire delle stagioni sportive, proprio come questi, ma anche nel senso di appartenenza ad un’associazione che è linfa vitale e colonna portante dell’intero sistema arbitrale».

Arbitrare, per Carlo Fiaschi, è anche questo: «È più di un’attività, è più di un hobby, è più di una passione - prosegue -; arbitrare è una sana dipendenza, uno stile di vita, che forma ed educa con le sue regole, ma anche con le sue soddisfazioni e permette di entrare a far parte di una grande seconda famiglia».

Appuntamento quindi all’inizio dei campionati nazionali regionali e provinciali, durante i quali ci auspichiamo che i fischietti pisani possano dare segno ancora una volta del proprio valore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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