Il Pisa consegna a Iori la cabina di regia
Tris di acquisti per Braglia: oltre all’ex centrocampista del Padova arrivano il terzino Dicuonzo e l’attaccante Stanco
PISA. Inizia ad essere un Pisa grandi firme quello targato Braglia-Vitale. In un colpo solo ieri il dg nerazzurro ha messo a segno un tris di colpi importanti, uno per reparto, con l’arrivo all’ombra della Torre di giocatori di categoria superiore: l’esterno difensivo Dicuonzo, il regista Iori e l’attaccante Stanco. Prima di vedere nel dettaglio le loro schede, da sottolineare le dichiarazioni che Vitale ha rilasciato a tuttopisa.it a proposito dell’arrivo di Iori, che con Morrone va a comporre un centrocampo di esperienza e personalità. «Dal primo giorno che sono qui con Braglia abbiamo buttato giù una lista dove in cima c’era Iori, così come Morrone. Poi non tutte le trattative si concludono negli stessi tempi; ha detto il direttore generale.
Dicuonzo. L’esterno Stefano Dicuonzo, classe 1985, è stato un fedelissimo di Braglia alla Juve Stabia: un anno in Prima divisione e due anni in serie B. Poche ore fa si è svincolato dal Benevento. Per il difensore di fascia, dopo una lunga trafila delle giovanili della Juventus, esperienze importanti con le maglie di Catanzaro e Juve Stabia. Lo scorso anno ha iniziato la stagione a Grosseto per poi a gennaio vestire la maglia del Benevento. Con l’arrivo del tecnico Brini però non ha trovato più spazio e ciò ha portato alla decisione di rescindere.
Iori. Era nell’aria un gran colpo a centrocampo. Nel mirino una rosa di nomi comprendente anche, come avevamo scritto, il bresciano Budel. Dal mazzo è spuntato Manuel Iori, classe 1982, che ha disputato le ultime due stagioni a Padova ed era rimasto senza squadra dopo il fallimento della società biancoscudata. Per Iori, che ha iniziato nelle giovanili del Milan, campionati importanti con il Cittadella, il Chievo Verona il e Livorno. Le ultime stagioni le ha trascorse vestendo le maglie del Cesena e appunto del Padova.
Stanco. Arriva nel gruppo di Braglia anche Francesco Stanco, classe 1987, con la formula del prestito. Un attaccante che ha fatto tutta la trafila del Modena, poi stagioni in prestito alla Valenzana e al Grosseto. Ha segnato l’unico gol della scorsa stagione alla Juve Stabia allenata proprio da Braglia. Stanco è un attaccante non dissimile da Arma, definito da Vitale «un punto fermo del nostro progetto. Deciderà poi Braglia chi mandare in campo. Il nostro compito è dare alternative all’allenatore perché i campionati sono lunghi e per vincerli servono organici adeguati».
I nuovi in ritiro. Di Cuonzo e Stanco sono già nel ritiro di Fiumalbo da ieri, mentre Iori raggiunge oggi i suoi nuovi. Intanto sempre ieri ha raggiunto il ritiro Alex Caputo, mentre Giacomo Benedini si allenerà ancora per qualche giorno a Pisa per raggiungere i compagni ormai nella seconda parte del ritiro. Salgono così a tredici gli acquisti in casa Pisa e non finisce di certo qui il lavoro del duo Braglia-Vitale. Ieri altra riunione tecnica della dirigenza nerazzurra che ha in serbo altri grandi colpi. Rimane aperta la trattativa per Gianvito Misuraca del Parma. Con l’arrivo di Iori invece dovrebbe essere abbandonata la pista Budel del Brescia, ma non è detto. Potrebbe invece arrivare il difensore centrale Perticone dal Novara. Sul fronte cessioni Strizzolo sembra in procinto di trasferirsi nella vicina Lucca. Pugliesi, svincolato, è sempre più vicino all’Empoli.
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