Sicurezza
Gli “innovatori” della Freccia pronti alla sfida
Dopo aver stravinto il campionato di Terza la squadra di Timpani prepara il salto di categoria
PISA. Ormai è passato un anno e le società che nell’estate 2013 hanno passato la mano, di sicuro guardano al fenomeno Freccia Azzurra con qualche rimpianto. Pisa da sempre è fucina d’innovazione. Nel calcio dilettantistico il copione si è ripetuto con il progetto Freccia Azzurra ideato da Federico Mori e attuato da un gruppo di amici, tutti provenienti dalle scuole calcio della città. Nato un po’ per gioco e dalla voglia di condividere la passione sportiva, il gruppo di giovanissimi (tutti nati nel biennio 1991/1992) prima ha trovato casa presso la società di Santa Marta, poi ha spianato la concorrenza del girone A di Terza categoria mettendo in fila 16 vittorie consecutive e chiudendo al primo posto e da imbattuto il campionato.
Le vittorie non sono certo arrivate a caso e la Terza categoria spesso premia la solidità del gruppo, più che le capacità meramente tecniche delle squadre. Ma la Freccia Azzurra 2013-2014 ha fatto vedere anche qualcosa in più, soprattutto ha rimesso in pista, motivandoli, giovani di spessore, passati alle categorie dilettantistiche nel migliore dei modi: senza fare gavetta dietro alle prime scelte di nome (perché il collettivo era fatto di soli giovani); prendendo la sfida come un divertimento (condiviso da un gruppo di amici).
Da queste premesse si è concretizzato un progetto a costo zero (autotassazione, sinergia profonda con i familiari), difficile da pensare e ancora più difficile da inquadrare. Una squadra di calcio fuori dai normali canoni. Di tempo però ne è passato e dai risultati raggiunti sul campo ora la Freccia Azzurra deve ripartire per approntare la Seconda categoria (prima delle categorie regionali Figc).
Già dalla passata stagione la squadra, da essere solamente ospite, pian piano è rientrata a pieno nel complesso Freccia Azzurra (che, va ricordato, in 50 anni di storia non aveva mai allestito una squadra dilettantistica), diventando anche riferimento per i bambini della società.
La nuova categoria inoltre prevede l’utilizzo di calciatori nati nel biennio 1992/93, quindi anche sotto questo aspetto il gruppo storico dovrà per forza di cosa essere ritoccato con nuovi arrivi (data anche la rinuncia del centrale di difesa Giovanni Chiarugi per motivi di studio). «L’anno passato sapevo di avere in mano un gruppo valido - dice mister Andrea Timpani (anch’esso classe 1991) -. A dire il vero però i risultati ottenuti sono andati al di là di ogni più rosea previsione. Il gruppo ha fatto la differenza e in questa nuova esperienza cercheremo di ripartire da quello. Ci attende una stagione difficilissima, da giocare contro società ben più equipaggiate e dotate economicamente. Nel massimo rispetto dell’avversario, la voglia di fare bene è rimasta intatta, come quella di stupire e di divertirci». La Freccia Azzurra riprenderà ad allenarsi nella seconda metà di agosto con l’inizio della preparazione atletica.
Il gruppo è stato riconfermato in blocco e continuerà a disputare le proprie partite interne presso il campo sportivo Scerni di Asciano. Dalla prossima stagione la società appronterà anche la formazione Juniores provinciale. Staff tecnico e societario: allenatore Andrea Timpani, allenatore in seconda Alessandro Di Martino, allenatore dei portieri Nicola D’Orta, direttore sportivo Simone Pizzuto, segretario Claudio Palla. Lavanderia e bar Samuele Gori, Pietro Ferri, Elettra Morsani. Biglietteria e bar Marta Lenzi, responsabile dell’impianto di Asciano Giuseppe Allori.
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