Sicurezza
Il Pisa a caccia di big per difesa e mediana
La società cerca di concretizzare altri tre acquisti: primi obiettivi un centrale e una “spalla” per Morrone
PISA. È arrivato in ritiro l’ultimo acquisto Mandorlini, mentre si attendono altre due o tre rinforzi a breve. Il nuovo Pisa targato Piero Braglia si sta formando giorno dopo giorno. Il tecnico sta lavorando a Fiumalbo in attesa della prima uscita ufficiale prevista per venerdì e il direttore sportivo Pino Vitale è impegnatissimo per completare l’organico con operazioni mirate. Nel senso che si stanno cercando giocatori con precise caratteristiche, in grado cioè di calarsi perfettamente nello schema tattico di Braglia. Giocatori che poi possano garantire personalità e esperienza, aspetti fondamentali per l’allenatore nerazzurro; questo spiega la cura con cui Vitale sta operando in queste ore concentrandosi soprattutto sugli over e senza compiere passi affrettati. Un mercato che, evidentemente, non è ancora decollato. Mancano diverse certezze, a cominciare dalle squadre che saranno al via. La Covisoc ha bocciato il Viareggio, rimescolando ancora una volta le carte per quanto riguarda i ripescaggi e quindi la composizione dei gironi. Ma vediamo ad oggi come è la situazione nei vari reparti.
Difesa. Il capitolo portieri è chiuso, l’unico, con Alberto Pelagotti e il giovane Simone Moschin che si contenderanno la maglia da titolare (il terzo potrebbe essere quello della Berretti). Per il reparto arretrato, Braglia sta lavorando ad una difesa a tre (ma con uomini in grado anche di passare a quattro). Il terzetto potrebbe essere quindi formato da Simone Sini e Paolo Rozzio, attendendo dal mercato l’elemento mancante (sull’interesse per Perticone ci sono voci discordanti). Benedini (una volta risolti i problemi che non lo hanno ancora fatto partire per Fiumalbo) è un’alternativa.
Centrocampo. Stefano Morrone sarà il perno del reparto, con il giovane Lorenzo Coccolo come prima alternativa. La fascia destra sarà di competenze di Matteo Mandorlini, altro elemento di esperienza nonostante la giovane età. Il confermato Pellegrini occupa lo stesso ruolo. Sulla fascia mancina possono muoversi Sini e Costa. Vitale ha il compito di individuare i titolari mancanti, a cominciare da un centrocampista da affiancare a Morrone (nell’elenco Marianini) e un paio di rincalzi.
Attacco. È il reparto numericamente più affollato, ma attenzione alle sorprese. Ora, nel tridente offensivo, Arma è il punto di riferimento centrale. Marco Frediani e Giuseppe Giovinco sono in prima fila per un posto da titolare ai suoi fianchi. Le alternative in organico portano i nomi di Aiman Napoli e dei nuovi arrivi Francesco Finocchio e Emmanuel Gyasi. Stanco (Modena) potrebbe essere il cambio della punta centrale, avendo quelle caratteristiche sia tecniche che atletiche. Voci anche su Misuraca (Parma), che può ricoprire più ruoli, anche a centrocampo.
Oggi, su Granducato Tv, speciale sul Pisa con inizio alle 13,55 e alle 19,55.
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