Lutto
Pisa, un’altra “manita” di giovani e poi gli Over
Sembra quasi fatta per Frediani che arriverebbe con Sanseverino e i tre viola Braglia torna domani dalle ferie: visite mediche subito al via e giovedì si parte
PISA. Ieri niente annunci in casa nerazzurra, anzi l’ultimo arrivo, quello di Moschin, avrebbe dovuto restare “coperto” ma il Chievo ha ufficializzato il prestito. E ora cosa succede? Partiamo dall’attuale composizione della rosa.
Contratti già in corso: Alexander Caputo (d, 1993), Aiman Napoli (a, 1989), Rachid Arma (a, 1985), Giuseppe Giovinco (a, 1990); Eros Pellegrini (d, 1990).
Ritorni da prestiti: Massimo Lucarelli (d, 1993) dal Gavorrano, Luca Strizzolo (a, 1992) dal Real Vicenza.
Arrivi: Lorenzo Coccolo, (c, 1994) dal Torino (contratto triennale); Giacomo Benedini (d, 1994) dal Siena (contratto triennale); Filippo Costa (d, 1995) Chievo (prestito); Emmanuel Gyasi (a, 1994) dal Torino (prestito); Francesco Finocchio (a, 1992) dal Parma via Trapani-Nova Gorica (prestito con diritto di riscatto); Simone Moschin (p, 1996) Chievo (prestito).
Altri cinque giocatori sarebbero già del Pisa, nel senso di accordi ai quali manca l’ultima firma: Giulio Sanseverino (c, 1994, Palermo, prestito); Paolo Rozzio (d, 1992, a titolo definitivo); Niccolò Fazzi (a, 1995, Fiorentina, prestito); Lorenzo Venuti (d, 1995, Fiorentina, prestito); Marco Frediani (a, 1993, Roma, via L'Aquila, prestito). Rispetto a quest’ultimo dice il presidente Battini a professionecalcio.com: «Stiamo cercando di prendere Frediani ma non c’è assolutamente nulla di ufficiale».
E dopo questi inizierebbero ad arrivare gli Over. Alcuni dei quali, con tutte le precauzioni del caso - le trattative sono in corso - saranno Aniello Cutolo (a, 1983, Pescara); Nicola Ferrari (a, 1983, Verona via Spezia); Ivano Baldanzeddu (d, 1986, Verona via Spezia); e Francesco Marianini (c, 1979, svincolato dal Novara).
Ci vorranno calma e pazienza: giovedì, per il ritiro di Fiumalbo, dovrebbero partire non più di 14-15 giocatori.
Domani intanto tornerà Braglia dalle ferie e inizieranno le visite mediche dei giocatori. Fra questi il ghanese Emmanuel Gyasi, attaccante ghanese fortemente voluto dal Dg Vitale, che si presenta così: «So che sarà un campionato duro, sicuramente diverso da quello Primavera, ma io come gli altri ce la metteremo tutta per fare bene. Il Pisa può e deve farcela a salire di categoria, perché merita la serie B. Io come tutti gli altri cercheremo di centrare questo importante obiettivo».
La sua avventura calcistica parte da Pino Torinese, comune nelle colline piemontesi a pochi chilometri della città della Mole. Gyasi si fa notare al torneo delle Regioni a Taormina dove la Rappresentativa del Piemonte trionfa. «Fu una grande esperienza - ci dice - da li iniziarono le prime richieste da parte dei vari direttori e io scelsi il Torino perché ha sempre avuto una grande tradizione a livello giovanile».
Gyasi “presenta” l’ultimo acquisto: «Moschin è davvero tanta roba. E' giovane, ma è destinato a diventare un grande portiere. Noi del Toro ne sappiamo qualcosa. Nella finale contro di noi ha fato grandi interventi e ci ha chiuso la strada ai rigori verso lo scudetto, che avremo meritato per la grande stagione che abbiamo fatto».
Antonio Scuglia
Antonio Tognoli
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